Il nuovo antivirale orale per i pazienti Covid non gravi

Il nuovo antivirale orale per i pazienti Covid non gravi

Il farmaco molnupiravir "continua a produrre evidenze quale potenziale trattamento per i pazienti non ospedalizzati". La sperimentazione ha raggiunto la fase 3

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© AGF -

AGI - Il farmaco antivirale sperimentale orale molnupiravir potrebbe essere efficace nel trattamento dei pazienti Covid non ospedalizzati. Secondo una nota diffusa da MSD e da Ridgeback Biotherapeutic, le due aziende che stanno conducendo lo sviluppo e la sperimentazione, "il farmaco continua a produrre evidenze quale potenziale trattamento per i pazienti non ospedalizzati con Covid-19".

Sul farmaco sono in corso due diversi studi di fase II: uno su pazienti non ospedalizzati (MOVE OUT) e uno su pazienti ospedalizzati (MOVE IN). Mentre il secondo non sembra dare informazioni interessanti, utili cioè ad aprire anche la fase III, per quanto concerne la questione dei pazienti non ospedalizzati si è deciso, sulla base dei dati rilevati, di proseguire nella sperimentazione di fase III.

Ha detto Roy Baynes, senior vice president e capo dello sviluppo clinico globale, oltre che chief medical officer presso MSD Research Laboratories: "Stiamo continuando a fare progressi nello sviluppo clinico di molnupiravir, il nostro candidato antivirale orale in fase di sviluppo clinico. I dati rilevati nella fase 2 relativi alla determinazione del dosaggio sono coerenti con il meccanismo d'azione e forniscono evidenze significative del potenziale antivirale del farmaco nella dose da 800 mg. In base ai risultati di tali studi, stiamo procedendo alla Fase 3 del nostro programma di sviluppo clinico per quanto riguarda i pazienti non ospedalizzati che si appoggerà sul nostro network di centri per l'arruolamento dei pazienti idonei in tutto il mondo".