C'è stato un boom di interventi di chirurgia plastica alla vagina

In calo rinoplastiche, mentre tengono le liposuzioni e i seni più generosi. Ma la vera sorpresa è un'altra. I dati del 2017 dell'Asaps

C'è stato un boom di interventi di chirurgia plastica alla vagina
Xiao yu / Imaginechina 
 Liu Yelin, 50enne cinese dal corpo perfetto. Senza chirurgia plastica

È ormai una delle parti più ritoccate dalle donne. Talmente richiesta che il numero di operazioni chirurgiche per il rimodellamento estetico della vagina è aumentato di oltre il 200% negli ultimi cinque anni. A quantificare il fenomeno è stata l'American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS).

Si tratta di uno studio che l'organizzazione compie annualmente. Se nel 2017, tra gli interventi più richiesti troviamo ancora l'aumento del seno e la liposuzione, i dati hanno evidenziato una crescita continua della domanda riguardante la vagina e la sua forma.

È ormai un trend che è stato chiamato "designer vagina", ricostruita quindi su misura dagli specialisti che sempre di più offrono questo tipo di servizi. Lo stesso studio indica poi che l'anno scorso a conoscere un significativo aumento sono state la chirurgia di rimodellamento della palpebra e l'aumento dei glutei, la cui richiesta è aumentata di circa un quarto.

Commentando l'incremento del bisogno di "rifarsi" la vagina, la dottoressa Jennifer L. Walden ha spiegato a Newsweek che abbiamo questo fenomeno perché è una operazione che viene culturalmente accettata. "C'e' stata una rivoluzione sessuale negli ultimi anni e sia le procedure invasive che non invasive si sono moltiplicate". In realtà, scrive la rivista americana, secondo molti esperti la domanda è aumentata anche per via dell'influenza giocata dalla pornografia e dai social media.



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