Usa: no ricorso, processo attentatore maratona resta a Boston

(AGI) - Boston, 28 feb. - Resta a Boston il processo all'unicoimputato per l'attentato alla maratona dell'aprile 2013, il21enne Djokhar Tsarnaev. Una Corte d'appello americana harespinto la richiesta di uno spostamento avanzata dai legalisecondo i quali era impossibile garantire l'imparzialita' dellagiuria nella citta' vittima della bomba che fece tre morti e260 feriti. Tsarnaev rischia la pena di morte per il reatofederale di esplosione di ordigni di sterminio, nonostante ilMassachussetts abbia abolito la pena capitale negli anni '80 enon la applichi dal 1947. La Corte d'appello ha dato ragione al giudice distrettuale

(AGI) - Boston, 28 feb. - Resta a Boston il processo all'unicoimputato per l'attentato alla maratona dell'aprile 2013, il21enne Djokhar Tsarnaev. Una Corte d'appello americana harespinto la richiesta di uno spostamento avanzata dai legalisecondo i quali era impossibile garantire l'imparzialita' dellagiuria nella citta' vittima della bomba che fece tre morti e260 feriti. Tsarnaev rischia la pena di morte per il reatofederale di esplosione di ordigni di sterminio, nonostante ilMassachussetts abbia abolito la pena capitale negli anni '80 enon la applichi dal 1947. La Corte d'appello ha dato ragione al giudice distrettualeGeorge O'Toole che gia' tre volte aveva respinto la richiestadi spostamento, osservando come non ci siano elementi"inconfutabili" per dire che non riceverebbe un processo equoda parte di una giuria imparziale. Tsarnaev e' anche statoincriminato per l'omicidio di un poliziotto durante la cacciaall'uomo seguita all'attentato, anche se a premere il grillettofu il fratello Tamerlan, ucciso durante la fuga. .