Ue: Eurostat, Italia resta indietro per spesa in ricerca

(AGI) - Bruxelles, 17 nov. - La spesa italiana per ricerca esviluppo nel 2013 ha raggiunto l'1,25% del Pil, a fronte di unamedia Ue del 2,02% e al di sotto di tutti i grandi concorrentiinternazionali. Lo segnala oggi Eurostat. Gli investimenti perricerca e sviluppo sono aumentati in Italia rispetto al 2004,quando registravano un'intensita' pari all'1,05% del Pil, maancora poco rispetto agli altri paesi piu' avanzati. Gli ultimidati disponibili indicano che negli Stati Uniti la spesa inricerca e' pari al 2,81% del Pil (dati del 2012), in Giapponedel 3,38% (nel 2011), in

(AGI) - Bruxelles, 17 nov. - La spesa italiana per ricerca esviluppo nel 2013 ha raggiunto l'1,25% del Pil, a fronte di unamedia Ue del 2,02% e al di sotto di tutti i grandi concorrentiinternazionali. Lo segnala oggi Eurostat. Gli investimenti perricerca e sviluppo sono aumentati in Italia rispetto al 2004,quando registravano un'intensita' pari all'1,05% del Pil, maancora poco rispetto agli altri paesi piu' avanzati. Gli ultimidati disponibili indicano che negli Stati Uniti la spesa inricerca e' pari al 2,81% del Pil (dati del 2012), in Giapponedel 3,38% (nel 2011), in Corea del Sud del 4,04% (nel 2011) ein Cina dell'1,98% (2012). A livello Ue, l'Italia si posizionaal quindicesimo posto tra i 28 membri. Nel Nord Europa siregistrano tassi di investimento doppi rispetto a quelliitaliani: Finlandia (3,32%), Svezia (3,21%), Danimarca (3,05%),Germania (2,94%). Degli investimenti italiani, il 54% vengonodai privati, segnala Eurostat.