Turchia: giornalisti arrestati, Erdogan "Ue pensi affari suoi"

(AGI) - Ankara, 15 dic. - Tra rigidissime misure di sicurezza,la polizia turca continua gli interrogatori di 24 delle 27persone arrestate in 13 citta' nell'ambito di un'operazione cheha preso di mira i media ostili al presidente Recep TayypErdogan. Secondo l'agenzia Anadolu, tre persone sono staterilasciate dopo essere state interrogate nella notte. IntantoErdogan ha invitato l'Unione europea, che aveva protestato perla retata nel mondodei media, a "pensare agli affari propri".Bruxelles, ha avvertito, "non interferisca con le misreintraprese e con lo stato di diritto contro elementi cheminacciano la nostra sicurezza". Davanti alla

(AGI) - Ankara, 15 dic. - Tra rigidissime misure di sicurezza,la polizia turca continua gli interrogatori di 24 delle 27persone arrestate in 13 citta' nell'ambito di un'operazione cheha preso di mira i media ostili al presidente Recep TayypErdogan. Secondo l'agenzia Anadolu, tre persone sono staterilasciate dopo essere state interrogate nella notte. IntantoErdogan ha invitato l'Unione europea, che aveva protestato perla retata nel mondodei media, a "pensare agli affari propri".Bruxelles, ha avvertito, "non interferisca con le misreintraprese e con lo stato di diritto contro elementi cheminacciano la nostra sicurezza". Davanti alla sede della Direzione generale di sicurezza diAnkara, dove si svolgono gli interrogatori, un migliaio dipersone hanno inscenato una protesta per chiedere laliberazione dei detenuti. Il bersaglio dell'operazione sono ilquotidiano piu' letto del Paese, Zaman, e una serie di altretestate e personaggi dell'impero mediatico Samanyolu, vicino aFethullah Gulen, il predicatore autoesiliatosi negli StatiUniti nel 1999, che dopo esserne stato alleato ha lanciato unacampagna contro Erdogan, al potere dal 2002.