Roma, chiude obitorio. Il direttore: "un disagio mostruoso"

(AGI) - Roma, 2 mar. - "La chiusura, anche per pochi mesi,dell'Istituto di Medicina legale dell'Universita' di Roma, ilpiu' grande d'Europa, costituirebbe per la citta' un disagioenorme e mostruoso. Io spero che qualcuno faccia un passoindietro e scongiuri questa chiusura per consentire a noi tuttidi tornare a svolgere le autopsie, magari facendo, a macchia dileopardo, quei lavori che sono necessari e urgenti, ma senzabloccare l'intera struttura". Vittorio Fineschi, direttoredell'obitorio comunale di Roma, e' preoccupato e amareggiato:"L'Istituto non e' affatto fatiscente, mostra indubbiamente isuoi 50 anni ma necessita di una serie

(AGI) - Roma, 2 mar. - "La chiusura, anche per pochi mesi,dell'Istituto di Medicina legale dell'Universita' di Roma, ilpiu' grande d'Europa, costituirebbe per la citta' un disagioenorme e mostruoso. Io spero che qualcuno faccia un passoindietro e scongiuri questa chiusura per consentire a noi tuttidi tornare a svolgere le autopsie, magari facendo, a macchia dileopardo, quei lavori che sono necessari e urgenti, ma senzabloccare l'intera struttura". Vittorio Fineschi, direttoredell'obitorio comunale di Roma, e' preoccupato e amareggiato:"L'Istituto non e' affatto fatiscente, mostra indubbiamente isuoi 50 anni ma necessita di una serie di lavori che negli annipassati, nonostante precise prescrizioni imposte dai Nas, nonsono mai stati effettuati per motivi che non conosco". .