Riforme: si' a emendamento Finocchiaro su art. 2

(AGI) - Roma, 3 ott. - Via libera dell'Aula del Senatoall'emendamento Finocchiaro che modifica l'articolo 2 del ddlriforme. I si' sono 169, i voti contrari 69 e 3 astenuti. L'emendamento e' frutto dell'accordo tra maggioranza eminoranza Pd relativo alle modalita' di elezione dei senatori. Con il via libera all'emendamento Finocchiaro, sottoscrittoda tutti i capigruppo di maggioranza e frutto dell'intesa conla minoranza Pd - che ha apposto anche la sua firma - cambiaquindi l'articolo 2 del ddl riforme, relativo alle modalita' dielezione dei futuri senatori. I senatori, grazie all'accordo raggiunto, non sarannoeletti direttamente

(AGI) - Roma, 3 ott. - Via libera dell'Aula del Senatoall'emendamento Finocchiaro che modifica l'articolo 2 del ddlriforme. I si' sono 169, i voti contrari 69 e 3 astenuti. L'emendamento e' frutto dell'accordo tra maggioranza eminoranza Pd relativo alle modalita' di elezione dei senatori. Con il via libera all'emendamento Finocchiaro, sottoscrittoda tutti i capigruppo di maggioranza e frutto dell'intesa conla minoranza Pd - che ha apposto anche la sua firma - cambiaquindi l'articolo 2 del ddl riforme, relativo alle modalita' dielezione dei futuri senatori. I senatori, grazie all'accordo raggiunto, non sarannoeletti direttamente dai cittadini, ma le scelte di questiultimi saranno 'vincolanti'. Recita infatti il testo dell'emendamento: "La durata delmandato dei senatori coincide con quella degli organi delleistituzioni territoriali dai quali sono stati eletti, inconformita' alle scelte espresse dagli elettori per i candidaticonsiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi,secondo le modalita' stabilite dalla legge di cui al sestocomma". (AGI).