PRAGA, IL VIOLINISTA HUDECEK SALUTA LA PRESIDENZA ITALIANA DELL'UE

(VELINO) Roma, 16 Dic - Si e' chiuso in Repubblica Ceca, con ilconcerto del violinista Vaclav Hudecek, il ricco programma peril semestre di presidenza italiana dell'Ue. "Il concerto diVaclav Hudecek, uno dei piu' prestigiosi violinisti delpanorama musicale internazionale che ha eseguito pezzi diTartini, Dvorak e Paganini, ha chiuso con scintillante energiail semestre italiano di presidenza", ha dichiaratol'ambasciatore d'Italia in Repubblica Ceca Aldo Amati, il qualeha anche espresso alcune considerazioni di caratterestrategico. "Nonostante le elezioni europee e la complessatransizione istituzionale da una Commissione all'altra,l'Italia ha saputo dare un'importante impronta agli

(VELINO) Roma, 16 Dic - Si e' chiuso in Repubblica Ceca, con ilconcerto del violinista Vaclav Hudecek, il ricco programma peril semestre di presidenza italiana dell'Ue. "Il concerto diVaclav Hudecek, uno dei piu' prestigiosi violinisti delpanorama musicale internazionale che ha eseguito pezzi diTartini, Dvorak e Paganini, ha chiuso con scintillante energiail semestre italiano di presidenza", ha dichiaratol'ambasciatore d'Italia in Repubblica Ceca Aldo Amati, il qualeha anche espresso alcune considerazioni di caratterestrategico. "Nonostante le elezioni europee e la complessatransizione istituzionale da una Commissione all'altra,l'Italia ha saputo dare un'importante impronta agli ultimi seimesi nel corso dei quali e' riuscita a rafforzare edeuropeizzare la gestione delle frontiere di fronte al flussoincessante di profughi, avviando nuove cooperazioni con i paesidi origine e di transito delle ondate migratorie. Il nostrolavoro - ha ricordato il diplomatico italiano - ha gettato lebasi di un'Europa comunitaria piu' attenta alle esigenze deicittadini, in particolare nell'affrontare l'emergenzarappresentata da bassa crescita e disoccupazione che affliggemolti paesi del sud Europa e colpisce soprattutto i giovani aiquali occorre restituire al piu' presto prospettive di lavoro".A meno di ventiquattro ore di distanza dal concerto di Hudecek,e sempre sotto l'egida del semestre di presidenza, si e'concluso anche il Festival centroeuropeo del cinema italiano.Otto le pellicole proiettate presso la Sala grande del cinemaLucerna, uno dei luoghi piu' rappresentativi della tradizionecinematografica praghese, e grande la soddisfazione espressadal direttore dell'Istituto italiano di Cultura di Praga,Giovanni Sciola. "Sono contento di questa edizione delfestival. Gli ottimi riscontri di pubblico, con piu' dimillecinquecento spettatori complessivi, e l'ampia coperturamediatica sono stati resi possibili non solo grazie all'elevataqualita' artistica dei film proiettati, ma anche in virtu' delpotenziamento della reciproca collaborazione con i soggettipubblici e privati attivi a Praga e in Repubblica Ceca". vel.