NATO, ROMA OSPITA IL SCIENCE FOR PEACE AND SECURITY PROGRAMME

(VELINO) Roma, 15 Ott - Il Science for Peace and SecurityProgramme (Sps) della Nato arriva a Roma il 21 ottobre per un"Info day", co-organizzato da Enea, Farnesina e RappresentanzaPermanente d'Italia presso il Consiglio Atlantico. L'obiettivoe' costruire partnership, creare contatti tra scienziati ericercatori dei paesi dell'Alleanza e dei partner, nonche'informarli sulle opportunita' che il programma offre. L'Sps e'uno strumento costituito per implementare la cooperazione e ildialogo tra i paesi della Nato. Si basa sulla ricerca,l'innovazione e sulla condivisione delle conoscenze. Inoltre,finanzia, fornisce expertise e sostegno alle attivita' legatealla sicurezza sviluppate

(VELINO) Roma, 15 Ott - Il Science for Peace and SecurityProgramme (Sps) della Nato arriva a Roma il 21 ottobre per un"Info day", co-organizzato da Enea, Farnesina e RappresentanzaPermanente d'Italia presso il Consiglio Atlantico. L'obiettivoe' costruire partnership, creare contatti tra scienziati ericercatori dei paesi dell'Alleanza e dei partner, nonche'informarli sulle opportunita' che il programma offre. L'Sps e'uno strumento costituito per implementare la cooperazione e ildialogo tra i paesi della Nato. Si basa sulla ricerca,l'innovazione e sulla condivisione delle conoscenze. Inoltre,finanzia, fornisce expertise e sostegno alle attivita' legatealla sicurezza sviluppate dai membri dell'Alleanza e daipartner. L'Sps, parte della divisione Emerging SecurityChallenges della Nato, focalizza la sua attenzione su un numerocrescente di minacce contemporanee tra cui il terrorismo, ladifesa NBCR (nucleare, batteriologica, chimica e radioattiva),la cyber defence, gli aspetti umani e sociali della sicurezza.Infine, si occupa della sicurezza ambientale ed energetica. Perquanto riguarda l'"info day", l'apertura dei lavori sara'affidata ad Antonio Palucci, responsabile del Laboratoriodiagnostiche e metrologia di Enea, nonche' membro del gruppoindipendente di valutazione scientifica del Sps); a SorinDucaru, Nato assistant secretary general for emerging securitychallenges; ad Alessandro Minuto Rizzo, presidente della NatoDefence college foundation, e a Gianfranco Incarnato, vicedirettore generale degli Affari politici della Farnesina,nonche' direttore per la Sicurezza, il disarmo e la nonproliferazione. Successivamente si passera' a discutere delleopportunita' di collaborazione nell'ambito del Programma,soprattutto dal punto di vista italiano. A seguire verra'analizzato il Programma dal punto di vista dei partnerdell'Alleanza e, infine, si terra' una sessione interattiva incui i partecipanti discuteranno e svilupperanno idee, nonche'proposte legate alle attivita' del Sps. vel.