Migranti: Tusk, punto critico, serve piano, non litigi

(AGI) - Bruxelles, 23 set. - L'Europa ha raggiunto in questigiorni un "punto critico" ed e' necessario "interrompere questociclo di recriminazioni e malintesi reciproci": lo ha detto ilpresidente del Consiglio europeo Donald Tusk, che stasera"provera' a moderare un dibattito fra gli Stati". Ladiscussione, ha sottolineato parlando del vertice straordinarioche comincia alle 18, "deve basarsi sui fatti, non sulleillusioni o le emozioni". E quello che serve e' "un pianoconcreto, che sara' il nostro piano comune, non i litigi" delleultime settimane. Secondo Tusk, infine, l'accordo ottenuto ieridal Consiglio Affari Interni a maggioranza

(AGI) - Bruxelles, 23 set. - L'Europa ha raggiunto in questigiorni un "punto critico" ed e' necessario "interrompere questociclo di recriminazioni e malintesi reciproci": lo ha detto ilpresidente del Consiglio europeo Donald Tusk, che stasera"provera' a moderare un dibattito fra gli Stati". Ladiscussione, ha sottolineato parlando del vertice straordinarioche comincia alle 18, "deve basarsi sui fatti, non sulleillusioni o le emozioni". E quello che serve e' "un pianoconcreto, che sara' il nostro piano comune, non i litigi" delleultime settimane. Secondo Tusk, infine, l'accordo ottenuto ieridal Consiglio Affari Interni a maggioranza qualificata sulricollocamento dei 120 mila profughi da Italia e Grecia e'"meglio di niente". (AGI)