Messico al voto, genitori studenti spariti distruggono urne

(AGI) - Messico, 7 giu.- Seggi aperti in Messico, dove 83,5milioni di votanti sono chiamati a scegliere, tra gli altri, i500 deputati del governo federale e i governatori di 9 Stati. Tuttavia,, nello Stato di Guerrero, i genitori e gli amicidei 43 studenti, uccisi dai narcotrafficanti, hanno boicottatoil voto, bruciando il materiale elettorale. Il gruppo si e'recato in uno dei seggi elettorali nel municipio di Tixtla e hachiesto ai funzionari la consegna delle urne. I presidenti diseggio glieli hanno dati e im giovani hanno raccolto tutto ilmateriale, bruciandolo poi in un falo'.

(AGI) - Messico, 7 giu.- Seggi aperti in Messico, dove 83,5milioni di votanti sono chiamati a scegliere, tra gli altri, i500 deputati del governo federale e i governatori di 9 Stati. Tuttavia,, nello Stato di Guerrero, i genitori e gli amicidei 43 studenti, uccisi dai narcotrafficanti, hanno boicottatoil voto, bruciando il materiale elettorale. Il gruppo si e'recato in uno dei seggi elettorali nel municipio di Tixtla e hachiesto ai funzionari la consegna delle urne. I presidenti diseggio glieli hanno dati e im giovani hanno raccolto tutto ilmateriale, bruciandolo poi in un falo'. Al grido di 'Ayotzinapa(la scuola degli studenti, ndr) vive, la lotta prosegue' e 'Nonpermetteremo la farsa elettorale', i genitori dei 43 studentiscomparsi hanno preannunciato che faranno altrettanto nei 54seggi elettorali del municipio.