Londra, primo compleanno per rassegna cinema italiano

(AGI) - Londra, 6 ott. - La sfida era di non facilerealizzazione ma, alla fine, e' stato un vero successo, che fral'altro si ripete ogni due settimane. Proprio in questi giornicompie un anno di vita CinemaItaliaUk, la rassegnacinematografica, quasi un festival permanente, che porta sottoil Big Ben e sulle rive del Tamigi i film italianicontemporanei non ancora distribuiti nel mercato del RegnoUnito. Il tutto grazie a sponsor privati e al supportoistituzionale del consolato generale d'Italia a Londra guidatodal console Massimiliano Mazzanti e dell'Istituto italiano dicultura, del quale da poco ha

(AGI) - Londra, 6 ott. - La sfida era di non facilerealizzazione ma, alla fine, e' stato un vero successo, che fral'altro si ripete ogni due settimane. Proprio in questi giornicompie un anno di vita CinemaItaliaUk, la rassegnacinematografica, quasi un festival permanente, che porta sottoil Big Ben e sulle rive del Tamigi i film italianicontemporanei non ancora distribuiti nel mercato del RegnoUnito. Il tutto grazie a sponsor privati e al supportoistituzionale del consolato generale d'Italia a Londra guidatodal console Massimiliano Mazzanti e dell'Istituto italiano dicultura, del quale da poco ha preso le redini Marco Delogu,fotografo romano di origine sarda. Londra quindi, da un anno,ogni due settimane (ma a volte anche piu' spesso, in occasionedi eventi speciali) vede ospiti famosi come attori e registi,che arrivano nella capitale per incontrare il pubblicodesideroso di cinema italiano. Del resto la piazza e'importante, se e' vero che la comunita' italiana nellametropoli inglese e' sempre piu' nutrita, pur essendodifficilmente quantificabile. Stime non ufficiali ipotizzanouna quota di oltre 300mila italiani nella sola Londra, piu'tutti gli altri nel grande paese, anche se va detto cheCinemaItaliaUk, presentando i film in lingua italiana ma con isottotitoli in inglese, si rivolge anche agli autoctoni e atutti coloro che, pur non parlando la nostra lingua, intendonoscoprire una delle arti piu' importanti del Belpaese.L'iniziativa e' nata l'anno scorso grazie al direttore ClaraCaleo Green, che da anni vive nella capitale, e al suoappassionato entourage, prevalentemente al femminile. Loschermo principale e' quello del cinema Genesis, nelmulticulturale est della metropoli, anche se alcune proiezionisi svolgono anche al Regent Street Cinema, a due passi dallacentralissima Oxford Circus, e in un centro culturale ebraiconell'ovest di Londra. Ben 18 le proiezioni nell'ultimo anno,con una media di 200 spettatori ma con punte anche di 400. Etanti gli ospiti della rassegna in questi ultimi 12 mesi, daPaola Cortellesi a Francesca Archibugi, da Annalisa Piras aRoberto Ando'. In occasione del compleanno, poi, l'instancabiledirettrice Caleo Green e' stata chiara: "Per il futuro speriamodi poter continuare allo stesso ritmo, visitando altri cinema aLondra e in altre parti del Regno Unito. Un programmaambizioso, certamente. Ma non impossibile". (AGI).