Isis: Gentiloni, al lavoro con Unesco per protezione siti

(AGI) - Parigi, 2 giu. - La coalizione anti-Isis e inparticolare l'Italia stanno collaborando con l'Unesco per laprotezione dei siti archeologici nei territori controllati daimiliziani jihadisti. Oggi alla riunione della coalizione controil gruppo terroristico ha partecipato la direttrice generaledell'Unesco, Irina Bokova, e il ministro degli Esteri, PaoloGentiloni, la incontrera' nel pomeriggio nella sededell'organizzazione a Parigi. "Il ministero degli esteri equello della Cultura - ha spiegato Gentiloni al termine dellariunione al Quai D'Orsay - hanno lavorato molto per lanciarel'idea della protezione internazionale dei siti archeologici.Stiamo realizzando con l'Unesco e il

(AGI) - Parigi, 2 giu. - La coalizione anti-Isis e inparticolare l'Italia stanno collaborando con l'Unesco per laprotezione dei siti archeologici nei territori controllati daimiliziani jihadisti. Oggi alla riunione della coalizione controil gruppo terroristico ha partecipato la direttrice generaledell'Unesco, Irina Bokova, e il ministro degli Esteri, PaoloGentiloni, la incontrera' nel pomeriggio nella sededell'organizzazione a Parigi. "Il ministero degli esteri equello della Cultura - ha spiegato Gentiloni al termine dellariunione al Quai D'Orsay - hanno lavorato molto per lanciarel'idea della protezione internazionale dei siti archeologici.Stiamo realizzando con l'Unesco e il governo iracheno un database di tutti i siti a rischio". Inoltre, l'Italia e' allaguida, con gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita, del gruppointernazionale per il contrasto al finanziamento dell'Isis:"Stiamo lavorando anche contro il contrabbando, perche' negliultimi mesi si e' scoperto che una delle 5 o 6 fonti difinanziamento piu' importanti e' proprio il contrabbando delleopere d'arte e di beni archeologici". Nell'incontro con icolleghi della coalizione anti-Isis a Parigi, Gentiloni haconstatato "l'enorme consapevolezza fra tutti i Paesi dellacoalizione di quanto la difesa del patrimonio stia a cuore atutti i governi occidentali e arabi". .