Isis: Gb verso legge per bloccare voli "foreign fighters"

(AGI) - Londra, 8 mar. - La Gran Bretagna introdurra' una leggeper impedire che i "foreign fighters" diretti in Siria e inIraq possano imbarcarsi su voli di linea. Lo riferisce ilSunday Times. In base alla nuova normativa, il ministerodell'Interno Gb potra' impedire alle compagnie aeree ditrasportare passeggeri, compresi i minori, quando si ritieneche stiano partendo per intraprendere "attivita' collegate alterrorismo" o se siano diretti verso Paesi a rischio come laSiria. La nuova normativa rientra in un testo che approdera'questa settimana a Westminster, in base al quale le compagnieaeree dovranno richiedere

(AGI) - Londra, 8 mar. - La Gran Bretagna introdurra' una leggeper impedire che i "foreign fighters" diretti in Siria e inIraq possano imbarcarsi su voli di linea. Lo riferisce ilSunday Times. In base alla nuova normativa, il ministerodell'Interno Gb potra' impedire alle compagnie aeree ditrasportare passeggeri, compresi i minori, quando si ritieneche stiano partendo per intraprendere "attivita' collegate alterrorismo" o se siano diretti verso Paesi a rischio come laSiria. La nuova normativa rientra in un testo che approdera'questa settimana a Westminster, in base al quale le compagnieaeree dovranno richiedere uno specifico permesso per accettarepasseggeri di questo tipo. Verra' introdotto un sistemaautomatico che segnalera' le persone a rischio nelle liste deipasseggeri e blocchera' l'emissione dei biglietti e delle carted'imbarco. La novita' arriva dopo le polemiche in Gran Bretagnaper le tre ragazze britanniche partite recentemente per laSiria senza che nessuno le fermasse, nonostante le segnalazionisui loro nomi. Secondo il governo sono almeno 22 le famigliebritanniche che hanno denunciato la scomparse di ragazze ogiovani donne che si teme possano trovarsi in Siria. Intanto ilSunday Telegraph ha riferito che 320 dei 700 "foreign fighters"che dalla Gran Bretagna sono andati in Siria e in Iraq acombattere con i terroristi dell'Isis sarebbero gia' tornatinel Regno Unito. Un dato che non collima con quello fornito dalministero dell'Interno secondo cui i combattenti britanniciaffiliati all'Isis erano non piu' di 500. L'inchiesta delSunday Telegraph getta quindi ulteriori ombre sul livello disicurezza a Londra e nel resto della Gran Bretagna, dove illivello di allerta, gia' molto elevato, potrebbe essereinnalzato ulteriormente nelle prossime settimane. .