Isis: esercito Iraq respinge attacchi a nord Ramadi, 21 morti

(AGI) - Baghdad, 13 giu. - Le forze di sicurezza irachenehanno annunciato l'uccisione di 21 membri dello Statoislamico durante un attacco lanciato dai terroristi controdue postazioni militari nella provincia occidentale di alAbar. Secondo quanto riferisce all'agenzia di stampa turca"Anadolu", gli scontri a fuoco sono avvenuti a nord dellacitta' di Ramadi, capoluogo della provincia. Per ilresponsabile della settima divisione dell'esercito iracheno,Naumann Abdul Zaubai, i militari sono riusciti a respingerel'assalto senza subire perdite costringendo ai terroristi aripiegare nelle aree sotto il diretto controllo dello Statoislamico. Nonostante l'offensiva dell'esercito iracheno, ladiscesa

(AGI) - Baghdad, 13 giu. - Le forze di sicurezza irachenehanno annunciato l'uccisione di 21 membri dello Statoislamico durante un attacco lanciato dai terroristi controdue postazioni militari nella provincia occidentale di alAbar. Secondo quanto riferisce all'agenzia di stampa turca"Anadolu", gli scontri a fuoco sono avvenuti a nord dellacitta' di Ramadi, capoluogo della provincia. Per ilresponsabile della settima divisione dell'esercito iracheno,Naumann Abdul Zaubai, i militari sono riusciti a respingerel'assalto senza subire perdite costringendo ai terroristi aripiegare nelle aree sotto il diretto controllo dello Statoislamico. Nonostante l'offensiva dell'esercito iracheno, ladiscesa in campo delle milizie sciite e l'intervento degliStati Uniti con una Coalizione internazionale per la lotta alterrorismo, impegnata in quotidiani raid aerei, i seguacidell'autoproclamato califfo Abu Bakr al Baghdadi sono riuscitigiorno dopo giorno a strappare sempre piu' terreno, arrivandoad oggi a controllare circa il 40 per cento del paese.L'avanzata dell'Is prosegue a discapito dell'ingente numero dimiliziani uccisi in combattimento. Secondo il Pentagonosarebbero oltre 10 mila i guerriglieri morti in nove mesi dibombardamenti in Iraq e Siria, pari a circa un terzo delleforze a disposizione dell'autoproclamato califfo al Baghdadi,stimante in circa 30-40 il combattenti. Il gruppo jihadista haeffettivamente perso diversi leader e subito alcune sconfitte,in particolare contro i curdi. Nei giorni scorsi, inoltre, lemilizie curde e le forze fedeli al presidente siriano Bashar alAssad hanno respinto un'importante offensiva nella strategicacitta' siriana nordorientale di Hasaka, posta a ridosso dellafrontiera tra Iraq e Siria. .