Hong Kong: mega protesta contro riforma elettorale, 9 arresti

(AGI) - Pechino, 15 giu. - Migliaia di attivistipro-democratici hanno sfilato per le strade del centro di HongKong per protestare contro il pacchetto di riforme politicheche prevede la riforma della legge elettorale. Le protestedelle scorse ore sono state inferiori alle attese degliorganizzatori che si aspettavano circa 50mila manifestanti. Leautorita' hanno aumentato il servizio di sicurezza di fronteagli edifici governativi nell'area dei Admiralty e hannosgombrato un'area dove sono stati ritrovati oggetti definitipericolosi dalle forze dell'ordine. Quello di ieri e' il primodi una serie di raduni che prenderanno piede nei prossimigiorni,

(AGI) - Pechino, 15 giu. - Migliaia di attivistipro-democratici hanno sfilato per le strade del centro di HongKong per protestare contro il pacchetto di riforme politicheche prevede la riforma della legge elettorale. Le protestedelle scorse ore sono state inferiori alle attese degliorganizzatori che si aspettavano circa 50mila manifestanti. Leautorita' hanno aumentato il servizio di sicurezza di fronteagli edifici governativi nell'area dei Admiralty e hannosgombrato un'area dove sono stati ritrovati oggetti definitipericolosi dalle forze dell'ordine. Quello di ieri e' il primodi una serie di raduni che prenderanno piede nei prossimigiorni, fino a quando i deputati non voteranno per le riforme. Uno degli episodi piu' controversi risale alla mattina dioggi, quando nove attivisti radicali sono stati arrestati aHong Kong per la detenzione di materiale esplosivo. Ilmateriale - Tatp, perossido di acetone - e' stato sequestratoin un edificio che in precedenza ospitava gli studi televisividell'emittente Atv e successivamente fatto brillare dagliartificieri. Secondo la polizia, scrive il South China MorningPost di Hong Kong, il materiale ritrovato avrebbe potuto essereutilizzato per provocare un'esplosione davanti al palazzodell'Assemblea Legislativa, il mini-parlamento dell'isola. Afinire in manette sono cinque uomini e quattro donne di eta'compresa tra i 21 e i 34 anni, fermati dopo alcuni raid indiverse aree dell'ex colonia britannica.