Giovani, belli e innamorati, giallo sul massacro di Pordenone

(AGI) - Pordenone, 18 mar. - E' giallo sulla morte di TrifoneRagone, 29 anni, originario di Monopoli (Bari), sottufficialedell'Esercito in servizio al 132/o Reggimento Carri diCordenons, che fa parte della Brigata Corazzata Ariete e TeresaCostanza, 30 anni, originaria di Agrigento, laureatasi allaBocconi nel 2010 in Marketing Management, dipendente delleAssicurazioni Generali. Entrambi sono stati trovati morti ierisera all'interno della loro autovettura parcheggiata di fronteal Palazzetto dello Sport di Pordenone da dove erano appenausciti, freddati da colpi di pistola (i colpi sarebbero quattropartiti da un'arma calibro 7.65). In un primo momento gli

(AGI) - Pordenone, 18 mar. - E' giallo sulla morte di TrifoneRagone, 29 anni, originario di Monopoli (Bari), sottufficialedell'Esercito in servizio al 132/o Reggimento Carri diCordenons, che fa parte della Brigata Corazzata Ariete e TeresaCostanza, 30 anni, originaria di Agrigento, laureatasi allaBocconi nel 2010 in Marketing Management, dipendente delleAssicurazioni Generali. Entrambi sono stati trovati morti ierisera all'interno della loro autovettura parcheggiata di fronteal Palazzetto dello Sport di Pordenone da dove erano appenausciti, freddati da colpi di pistola (i colpi sarebbero quattropartiti da un'arma calibro 7.65). In un primo momento gliinquirenti erano stati propensi a pensare di trovarsi di frontea un omicidio-suicidio. Ma c'e' un particolare: la pistola cheavrebbe sparato non e' stata trovata. Da qui l'ipotesi che siastata una terza persona a uccidere i due giovani, poiallontanatasi con l'arma. Si fa strada quindi l'ipotesi delduplice omicidio. Cio' ovviamente ha fatto cambiare corso alleindagini, ora gia' avviate con il controllo delle telecamere disorveglianza pubblica e privata nella zona. Ad accorgersi deidue giovani esanimi in una pozza di sangue, entrambi colpiti daun' arma da fuoco alla testa, e' stato un istruttore di judoappena uscito dalla palestra che aveva notato il finestrinodella vettura infranto. Sul posto erano giunti prima i Vigilidel fuoco del Comando provinciale, che si trova proprio difronte al palasport, quindi i sanitari del 118 e i Carabinieri.La zona e' tutt'ora transennata dopo i rilievi dellaScientifica. Sul posto anche il medico legale, inviato dallaProcura della Repubblica di Pordenone. La coppia, da quanto sie' appreso, viveva a Pordenone da un paio d'anni. Gliinquirenti al momento sono stretti in un assoluto riserbo, masaranno decisivi gli accertamenti delle prossime ore el'autopsia delle vittime. .