Ferrovieri aggrediti: Fs, senza sicurezza no garanzie servizi

(AGI) - Roma, 12 giu. - Senza una maggiore sicurezza, e proprioper garantire l'inclumita' dei clienti e dei dipendenti, Fs fasapere che sarebbe difficile garantire i servizi in alcunefasce orarie. Lo comunica in una nota la societa', che condannafermamente l'aggressione, avvenuta ieri sera su un treno nelPassante di Milano, dei due capitreno di Trenord cui va lasolidarieta' dell'amministratore delegato Michele Elia e ditutti i colleghi del Gruppo Fs. "E' l'ennesimo episodio, questa volta particolarmente graveper la violenza con cui sono stati aggrediti i due lavoratoriuno dei quali versa in condizioni molto

(AGI) - Roma, 12 giu. - Senza una maggiore sicurezza, e proprioper garantire l'inclumita' dei clienti e dei dipendenti, Fs fasapere che sarebbe difficile garantire i servizi in alcunefasce orarie. Lo comunica in una nota la societa', che condannafermamente l'aggressione, avvenuta ieri sera su un treno nelPassante di Milano, dei due capitreno di Trenord cui va lasolidarieta' dell'amministratore delegato Michele Elia e ditutti i colleghi del Gruppo Fs. "E' l'ennesimo episodio, questa volta particolarmente graveper la violenza con cui sono stati aggrediti i due lavoratoriuno dei quali versa in condizioni molto preoccupanti. Ilpersonale in servizio sui treni e' ormai trasformato in vittimainerme di questi atti di violenza" si legge nella nota di Fs. "Le Ferrovie dello Stato Italiane chiedono l'interventodelle Istituzioni e una maggiore presenza delle forzedell'ordine per arginare un problema grave che riguarda lasicurezza delle migliaia di viaggiatori che ogni giorno siservono del treno per i loro spostamenti e per il personale inservizio. Metteranno in atto, con la collaborazione delleorganizzazioni sindacali, tutte le azioni possibili perarginare e contrastare il fenomeno a tutela della sicurezza deidipendenti e dei viaggiatori" prosegue la nota aggiungendo che"qualora si constatasse l'assenza dei requisiti minimi disicurezza, le FS Italiane avrebbero difficolta' a garantire ilservizio in alcuni orari: l'incolumita' dei clienti e deidipendenti, che ogni giorno lavorano sugli oltre 6mila convogliin tutto il territorio nazionale, non puo' essere messa arepentaglio". (AGI).