A Mosca la grande musica del cinema italiano

(AGI) - Mosca, 24 giu. - Le colonne sonore del grande cinemaitaliano e di alcuni dei piu' noti compositori contemporaneidel nostro Paese sono stati protagonisti dell'ultimoappuntamento della ricca stagione di iniziative culturaliinaugurate a maggio dall'ambasciata d'Italia a Mosca. In sala,nella residenza dell'ambasciatore Cesare Maria Ragaglini, cheha fatto gli onori di casa, ha assistito all'evento anche RenzoArbore che oggi al teatro del Cremlino terra' un grandeconcerto con la sua orchestra per promuovere Expo 2015. Ilpiano di Francoise de Clossey e la tromba del maestro MauroMauer, che ha lavorato con Ennio Morricone

(AGI) - Mosca, 24 giu. - Le colonne sonore del grande cinemaitaliano e di alcuni dei piu' noti compositori contemporaneidel nostro Paese sono stati protagonisti dell'ultimoappuntamento della ricca stagione di iniziative culturaliinaugurate a maggio dall'ambasciata d'Italia a Mosca. In sala,nella residenza dell'ambasciatore Cesare Maria Ragaglini, cheha fatto gli onori di casa, ha assistito all'evento anche RenzoArbore che oggi al teatro del Cremlino terra' un grandeconcerto con la sua orchestra per promuovere Expo 2015. Ilpiano di Francoise de Clossey e la tromba del maestro MauroMauer, che ha lavorato con Ennio Morricone e suonato aifunerali di Federico Fellini, hanno eseguito le musiche dicompositori italiani che hanno fatto la storia del cinemamondiale: Rota, Ortolani, Piccioni e Morricone, con le colonnesonore di film come Per un pugno di dollari, La dolce vita,Amarcord e Nuovo cinema paradiso. "Puntiamo a migliorare qualitativamente e quantitativamentel'offerta culturale italiana in Russia", ha dichiaratol'ambasciatore, anticipando i prossimi appuntamenti e progettiin programma: il 30 giugno al prestigioso Conservatorio diMosca si esibira' il maestro Uto Ughi mentre a settembre, almuseo Pushkin della capitale russa arrivera' la mostra suCaravaggio e i caravaggeschi e partira' la tournee russadell'orchestra sinfonica della Rai, che tocchera' quattrodiverse citta' (Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg e Perm). Adicembre sara' la volta dei Virtuosi italiani, mentre "diverseiniziative" saranno legate al 750* anniversario della nascitadi Dante Alighieri. Si sta lavorando poi a un "grande progettodi valore simbolico", ha riferito Ragaglini: riportare inRussia, temporaneamente, il clavicembalo e il fortepiano cheCaterina II ha regalato ai compositori italiani GiovanniPaisiello e Domenico Cimarosa, quando lasciarono la corte deglizar e che ora sono conservati a Napoli. (AGI).

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