XII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole: a Roma il Children mob per #scuolebelleesicure

Su sicurezza e gestione dei rischi naturali le istituzioni non deroghino alle proprie responsabilita'

"Scuole belle e sicure", questo lo slogan scelto dagli studenti di cinque istituti scolastici romani (I.C. Largo Oriani, I.C. Piazza Gola, Scuola Media Massimo Gizio, I.C. Rosmini, Istituto Paritario Santa Teresa di Gesu') e cinque reatini, che hanno stamattina animato il Children Mob in Piazza del Campidoglio a Roma in occasione della XII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole promossa da Cittadinanzattiva in 5mila istituti in tutta Italia.

I giovani studenti sono stati poi nominati, alla presenza del MIUR, del Dipartimento nazionale della Protezione civile, dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Roma e dell'Inail, Responsabili Studenti per la Sicurezza come altri 660 coetanei di Umbria, Piemonte e Basilicata.

"La XII Giornata coincide con due importanti anniversari: il sesto anniversario (22 novembre 2008) del crollo al Liceo Darwin di Rivoli, dove perse la vita il diciassettenne Vito Scafidi, ed il 25° anniversario dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (20 novembre 1989): il diritto alla sicurezza dei piu' piccoli, il diritto ad ospitare i nostri figli in edifici scolastici sicuri, attrezzati e belli e' ancora un miraggio per molti" afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale della Scuola di Cittadinanzattiva. "Nonostante questo, vogliamo far passare ai bambini ed ai ragazzi un messaggio di speranza e di possibilita' di cambiare le cose diventando cittadini attivi. La Giornata della sicurezza e' nata per contribuire a far crescere la conoscenza rispetto ai rischi naturali ed alla sicurezza a scuola ma anche ad insegnare ad auto proteggersi e a richiamare le istituzioni perche' non deroghino alle proprie responsabilita'".

Alcuni dati

Il 40% delle scuole presenta una manutenzione carente, oltre il 70% ha lesioni strutturali e in un caso su tre gli enti proprietari non riescono ad intervenire tempestivamente per la messa in sicurezza. Il 20% delle aule e delle palestre presenta segni di fatiscenza, per lo piu' infiltrazioni d'acqua e muffe. Nella stagione autunnale, con il carico delle piogge che si stanno verificando nelle ultime annate, la situazione peggiora. In soli due mesi (ottobre e novembre) Cittadinanzattiva ha censito diversi casi di scuole allagate e parzialmente inagibili. Gli ultimi in ordine di tempo l'Istituto comprensivo Marchetti di Senigallia (AN) e l'Istituto Cuoco di Isernia; la scuola dell'Infanzia Sorelle Agazzi di Mompiano (BS), la scuola di via Emilia a Broni (PV), la Dalmazio Birago di Via Collatina a Roma, l'Istituto Fumagalli di Casatenovo (LC) e il Parini di Lecco; la scuola elementare San Venanzo di Spoleto; l'elementare Santa Barbara di Capistrello (AQ).

Piu' della meta' delle scuole italiane e' in zona a rischio sismico e una su quattro in zona a rischio idrogeologico. Eppure queste emergenze sembrano sottovalutate, soprattutto a livello di prevenzione ed informazione, anche a scuola: ad esempio, nonostante il 90% delle scuole realizzi con regolarita' le prove di evacuazione, solo il 20% le esegue per il rischio alluvione. Inoltre, solo un terzo degli studenti e un quinto dei genitori conosce il Piano di emergenza del Comune di residenza e l'area di attesa in cui confluire in caso di emergenze. Ancora piu' bassa la percentuale di chi riconosce il Sindaco come prima autorita' di protezione civile, ne e' informato il 14% dei genitori e il 27% degli studenti*.

In occasione della Giornata della sicurezza, inoltre, sono stati diffusi i dati del sondaggio condotto da Cittadinanzattiva, fra dicembre 2013 e settembre 2014, sulla conoscenza fra gli studenti dei numeri utili per l'emergenza. Al sondaggio hanno risposto 2.573 studenti, fra i 6 e i 12 anni, appartenenti a 72 scuole di 44 citta' e 14 Regioni. I numeri di emergenza piu' conosciuti sono il 118-Pronto soccorso (92%) e il 115-Vigili del Fuoco (77%); oltre il 65% conosce il 112 (carabinieri) e 113 (Polizia); intorno al 40% la conoscenza dei numeri di Guardia Costiera (1530) Corpo Forestale (1515), Guardia di Finanza (117) e Emergenza Infanzia (114). Solo uno su cinque (23%) conosce il Numero Unico Europeo (112).

Ben il 26% dei bambini ha usato in prima persona i numeri di emergenza: principalmente il 118 (41%), seguito dal 115 (22%), 113 (17%) e 112 (15%).

Su http://www.cittadinanzattiva.it/primo-piano/scuola/6845-giornata-sicurezza-a-scuola-a-roma-il-chidren-mob-per-scuolebelleesicure.html una foto della Giornata ed istruzioni utili per insegnanti, studenti e famiglie per sapere cosa fare se arriva un'alluvione o un terremoto mentre si e' a scuola.

La XII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole e' promossa nell'ambito della Campagna Impararesicuri e si svolge da 12 anni in circa 5.000 scuole di ogni ordine e grado. La Giornata e' patrocinata da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Istruzione dell'Universita' della Ricerca, Dipartimento della Protezione Civile, Garante dell'Infanzia e dell'Adolescenza.

L'evento nazionale si e' svolto con il Patrocinio di Roma Capitale.

Roma, 21 novembre 2014