Vaccini: film Vaxxed non sarà proiettato in Parlamento Ue. Codacons, Lorenzin come Torquemada

Su vaccini impone inquisizione e caccia alle streghe. Valutiamo querela

(Codacons) - Durissimo il Codacons contro il Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, che ha chiesto e ottenuto che la proiezione del film 'Vaxxed' fosse spostata fuori dal Parlamento europeo ed in una data differente rispetto a quella prevista e coincidente con l'iniziativa 'Vaccine - Safety in question' in programma il 9 febbraio.

“In tema di vaccini la Lorenzin agisce come Torquemada, restaurando in Italia l’Inquisizione e un intollerabile clima da caccia alle streghe – afferma il presidente Carlo Rienzi – Ciò che è avvenuto oggi con il film “Vaxxed” è gravissimo, perché l’Italia ha imposto a tutta l’Europa una censura che non aveva motivo di esistere, considerata la libertà di espressione, di pensiero e di critica. La pellicola poteva essere vista, discussa e bocciata, ma in nessun caso andava impedita la proiezione nell’ambito dell’iniziativa sui vaccini del 9 febbraio”.

Per tale motivo e considerate le reiterate esternazioni del Ministro della salute contro chiunque osi esternare tesi critiche sui vaccini, il Codacons sta valutando la possibilità di querelare Beatrice Lorenzin, e promuoverà in Europa la proiezione del film Vaxxed e di qualsiasi altro film critico sui vaccini, pur non condividendo le tesi dei tali pellicole.