Terremoto: dopo 'Porta a porta' Codacons chiede dimissioni Vespa e Delrio

Utenti non pagano il canone per sentire frasi odiose e inopportune.

(Codacons) - Odiose e inopportune le frasi sul terremoto pronunciate nel corso di Porta a porta,  al punto da spingere il Codacons a chiedere oggi le dimissioni di Bruno Vespa e del ministro Graziano Delrio. "Quanto accaduto stavolta a Porta a porta non deve rimanere impunito - spiega l'associazione dei consumatori - Più volte la trasmissione Rai è stata oggetto di feroci polemiche, non solo politiche, e della indignazione di massa. In questa occasione il limite è stato superato attraverso affermazioni assolutamente inopportune; gli utenti non pagano certo il canone Rai per assistere a simili spettacoli né per ascoltare frasi odiose in situazioni così delicate anche dal punto di vista emotivo. Chiediamo quindi a gran voce le dimissioni di Bruno Vespa e del ministro Graziano Delrio, e l'intervento immediato e concreto della Commissione di vigilanza", conclude il Codacons.