Sulle bollette elettriche incombono ulteriori aumenti

Tariffe luce gas: scandalosa autorità per l'energia, invece di impedire speculazione e quantificare rincari di circa 50 euro a famiglia sulle bollette, parla di risparmi!

(Adusbef - Federconsumatori) - Cambio contatori Enel installati in autunno (fino a 150 euro), caricati su bollette
 
   L’Autorità per il gas e l’energia, che ha deliberato l’ennesima stangata sulle famiglie, varando un aumento del + 4,3% sulle bollette della luce con la spesa per la famiglia tipo di 1.070 euro;  +1,9% per il gas, con analoga spesa di 505 euro l’anno, invece di contrastare la speculazione  e ridurre gli oneri di sistema che gravano sul prezzo dell'elettricità, come il costo del dispacciamento, che pesa in bolletta tra gli oneri di rete, per circa 300 milioni di euro a trimestre, quantificando gli aumenti le cui ricadute possono essere stimate in circa 50 euro a famiglia, ha comunicato i risparmi che ci sarebbero stati in circa 70 euro.

    Una vera e propria manipolazione in una fase del mercato elettrico contraddistinta dalla sovraccapacità, tramite un aumento finalizzato ai traffici sul mercato dei servizi di dispacciamento, con l'offerta di energia in mano agli  speculatori, traders e produttori termoelettrici, che sono in grado di condizionare domanda ed offerta, come ammessa dalla stessa Autorità, con una  dinamica del prezzo dell'energia elettrica dovuta all'aumento della componente di approvvigionamento, che risente in parte delle stime riviste al rialzo per i costi di acquisto della materia prima nel secondo semestre, ma soprattutto della significativa crescita dei costi di dispacciamento, sostenuti dal gestore della rete, Terna, per il mantenimento in equilibrio del sistema elettrico, mentre sul gas, influisce la leggera crescita della componente 'materia prima' e ad un limitato adeguamento della componente di distribuzione e misura.

   L'Autorità dell'energia elettrica e del  gas, ha stabilito infatti per il prossimo trimestre luglio-settembre, un  rincaro del 4,3% per la luce, dell'1,9% per il gas, le cui ricadute invece di essere quantificate in circa 50 euro di aumenti, viene spacciata come una riduzione sulle bollette nei 12 mesi di circa 70 euro, 67 euro per il gas, 3 per la luce nel periodo 1 ottobre 2015-30 settembre 2016.

   Ma le brutte notizie per gli utenti elettrici, dopo il gravame sulle bollette del canone Rai e di questo evidente aumento speculativo, guarda caso proprio durante la stagione estiva con una maggiore domanda e proprio quando si registrano i picchi del consumo di energia, non finiscono qui.  Su 32 milioni di case ed imprese, incombono in autunno altri oneri riguardanti i nuovi contatori elettrici 2.0 di Enel, l’Open Meter, di seconda generazione riguardante la strategia Open Power di Enel, come processo di rinnovamento verso un concetto di energia aperta, accessibile, tecnologicamente all’avanguardia e sostenibile, con l’installazione del nuovo contatore capace di sintetizzare la qualità del servizio con l’innovazione tecnologica e di abilitare la smart home dei nostri che promette –afferma Enel- di abilitare servizi a valore aggiunto per il cliente finale, utilizzando un protocollo aperto e pubblico al quale si potranno connettere dispositivi mobili e sistemi di domotica per accedere alle informazioni del contatore.

   Per cambiare i contatori, sono stati previsti costi a carico degli utenti da 120 a 150 euro, imposti alle famiglie ed alle imprese, per una spesa complessiva che potrebbe superare i 3 miliardi di euro, l’ennesima arroganza, con il concorso dell’Autorità per il Gas e l’Energia, che potrebbe in futuro imporre ai consumatori che vanno al mercato, di pagare loro, ed in anticipo, il costo delle bilance, o altri strumenti di misurazione del peso dei prodotti o delle derrate acquistate.

Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)