Stazione Termini senza sicurezza, per Adoc e' il far west della malavita

Rendere piu' sicura la Stazione Termini dev'essere una priorita' dell'azione di governo dell'amministrazione capitolina, secondo l'Adoc. Oggi la Stazione e' un far west dove i cittadini e i turisti transitano in uno stato di totale insicurezza, con costante rischio di furti e violenza.

"Il degrado e il persistente stato di insicurezza che regna alla Stazione Termini e' inconcepibile e inaccettabile - dichiara Lamberto Santini, Presidente dell'Adoc - oggi i cittadini romani e i turisti vivono con paura la Stazione e la zona circostante, il rischio di furti e violenze e' sempre piu' alto. La stazione e' diventata un far west dove ogni azione malavitosa e' permessa, e' una situazione da sanare immediatamente. Serve un'azione congiunta del Campidoglio, delle forze dell'ordine e dei servizi di vigilanza che ripristini l'ordine e la sicurezza. In questo senso apprezziamo la presenza di unita' cinofile nella Stazione ma non e' sufficiente. Occorre adottare ogni possibile soluzione per evitare l'ingresso nella stazione di tutti quei soggetti legati alla malavita, bisogna operare sulla prevenzione. La Stazione Termini e' uno snodo fondamentale per la citta' e per il Paese, deve essere un territorio sicuro dove vivere e transitare. Oggi non e' cosi, e il danno all'immagine della Capitale e' sempre piu' alto."

26 febbraio 2015