Opere incompiute, Codacons: immane spreco a danno della collettivita'

Costate 3,5 miliardi di euro fino al 2013. Vogliamo sapere quale sara' il loro destino


L'aggiornamento dell'Anagrafe delle opere incompiute per l'anno 2014 non e' affatto rassicurante e, al contrario, disegna un quadro ancora devastante, con ben 868 opere da terminare. Lo afferma il Codacons, che nei mesi scorsi aveva denunciato lo spreco di soldi pubblici legato alle infrastrutture non terminate nel nostro paese.

A fine 2013 il costo delle opere incompiute aveva raggiunto i 3,5 miliardi di euro, e mancavano all'appello ancora 1,3 miliardi per il loro completamento - spiega l'associazione - Vogliamo sapere allo stato attuale a quanto ammonta questo immane spreco a danno della collettivita', e quale sara' il destino di tali opere.

Il Codacons si scaglia in particolare contro alcuni maxi-progetti costati centinaia di milioni di euro e abbandonati a se stessi. "Mentre a Roma si organizzano le Olimpiadi del 2024, nella capitale la Vela di Calatrava distrugge la periferia romana e ricorda a tutti il fallimento delle grandi opere nella citta' - afferma il Presidente Carlo Rienzi - Ci chiediamo se non sia piu' conveniente abbattere questi mostri urbani, dal momento che i soldi per il loro completamento non ci sono e difficilmente ci saranno in futuro".

Sulle opere incompiute Codacons Tv ha realizzato un apposito reportage pubblicato sul web e visibile qui

18 settembre 2015