Ogm: pronti ad avviare ogni iniziativa affinche' le sentenze siano applicate con la massima urgenza

Dopo aver rivolto un appello al Ministro Orlando, inviato ieri dalla Task force no OGM della quale le nostre Associazioni sono parte attiva, oggi ci rivolgiamo direttamente alla Procura della Repubblica di Udine, la cui inerzia rischia di creare gravi danni al Paese ed ai cittadini.

"E' intollerabile, oltre che inspiegabile, come dopo una sentenza del Tar, poi confermata anche dal Consiglio di Stato, la distruzione dei campi OGM ancora non avvenga." - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.

Campi di mais che, e' bene ricordarlo, sono prossimi alla fioritura.

Abbiamo piena fiducia nella Magistratura e ci dispiacerebbe anche solo pensare lontanamente che la Procura della Repubblica stia temporeggiando per qualche oscura ragione.

Per fugare ogni dubbio e, soprattutto, per dare piena applicazione alla giustizia, ci aspettiamo che la distruzione avvenga prima della prossima settimana.

In caso contrario, siamo pronti a mettere in campo, iniziative di protesta, oltre che iniziative di carattere legale affinche' si dia immediata applicazione alle sentenze e si ripristini la legalita'. A maggior ragione dal momento che la questione ha assunto carattere di massima urgenza.

17 luglio 2014