Mps: il Tar del Lazio fa marcia indietro

NO A NUOVO PROSPETTO PER INFORMARE IL MERCATO DEL RICORSO CODACONS

TUTTO RIMANDATO AL 17 GIUGNO

Il presidente della II sezione del Tar Lazio, Filoreto d'Agostino, ha fatto marcia indietro sulla questione del ricorso Codacons contro l'aumento di capitale di Mps, e con un provvedimento emesso oggi ha respinto la richiesta di provvedimenti immediati avanzata dall'associazione dei consumatori, ritenendo non necessario un prospetto aggiuntivo per informare il mercato circa l'iniziativa legale avviata dal Codacons.

A giudizio del Tar, infatti, "residua un periodo assai breve di pubblicazione del prospetto rispetto alla chiusura dell'offerta prevista per il 12 giugno 2015" e considerato che "la notizia delle vertenze azionate dal Codacons e' gia' contenuta nel prospetto a pag. 140" e che il valore delle azioni e' aumentato da 1,41 a 1,71, il Tribunale ritiene di non ordinare piu' la pubblicazione di un nuovo prospetto, considerando sufficienti le informazioni al mercato rese in questi giorni.

Il Codacons esprime in ogni caso soddisfazione per la decisione del Tar, che da' atto dell'importanza dell'azione promossa dall'associazione e del comune interesse di Codacons e Mps di evitare speculazioni che potrebbero derivare da un prospetto suppletivo, il quale consentirebbe agli investitori di ritirare l'offerta.

Ora la decisione finale e' rimandata al 17 giugno, quando il Tar dovra' decidere sia la sospensiva che il merito nell'ambito del ricorso promosso dal Codacons contro l'aumento di capitale di Monte dei Paschi di Siena.

8 giugno 2015