Istat: illegalita' vale 15,5 mld, da droga a prostitute

CODACONS: CIFRA ASTRONOMICA CONFERMA ESIGENZA DI INSERIRE ILLEGALITA' NEL CALCOLO DEL PIL

I nuovi dati sul Pil diffusi oggi dall'Istat, che ha aggiornato il calcolo con l'inserimento di voci quali droga, prostituzione e contrabbando, confermano la necessita' di considerare tali voci per disegnare il quadro economico reale dell'Italia.

"Sono gli stessi numeri comunicati oggi dall'Istat a far capire perche' l'illegalita' non poteva piu' essere ignorata ai fini del Pil - spiega il presidente Carlo Rienzi - I 15,5 miliardi provenienti da droga e prostituzione e i 200 miliardi del combinato con l'economia sommersa sono una cifra astronomica, che non puo' essere nascosta ed entra finalmente nei conti economici del paese, cosi' da descrivere la vera realta' dell'Italia senza bigottismi e censure" - conclude Rienzi.

9 settembre 2014