Industria: a maggio, su base annua, fatturato -2,7% e ordini -4,2%

(Unione Nazionale Consumatori) - Grave il peggioramento rispetto al 2015. Dal 2007  ordinativi - 16,5%, fatturato -13,1%
 
Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, a maggio il fatturato dell'industria, corretto per gli effetti di calendario, cala su base annua del 2,7%, mentre per gli ordinativi totali l'indice grezzo segna una riduzione del 4,2%.
"La cosa piu' grave e' che nel 2015 le cose stavano cominciando ad andare meglio, c'erano segnali di miglioramento, specie per gli ordinativi. Ora, invece, stiamo di nuovo peggiorando. Certo in parte il dato riflette il piu' debole andamento dell'economia mondiale, ma e' una magra consolazione.  Si tratta di un campanello d'allarme, o forse dovremmo dire dell'ultima campana, che dovrebbe indurre a cambiare la politica economica del nostro Governo e di quelli del resto d'Europa" dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.
Secondo  lo studio dell'associazione di consumatori (cfr. tabella ), se nel 2016, rispetto al 2007, si registra un crollo sia per gli ordinativi (-16,5%) sia per il fatturato (-13,1%), in particolar modo per il mercato interno (-25,5% gli ordinativi, -21,5% il fatturato), se si confronta il 2016 con il 2014, almeno per quanto riguarda gli ordinativi, grazie al buon andamento del 2015, i dati presentano ancora variazioni positive, specie per il mercato interno (+7%).  
"Insomma nel 2015 c'erano i segni di una possibile svolta, svolta che non abbiamo cogliere e sfruttare" conclude Dona.