Giubileo: ecco perche' Roma non e' pronta

CODACONS STILA ELENCO DEI PROBLEMI DELLA CITTA' E INVITA IL COMUNE AD IMPEGNO FORMALE PER RISOLVERLI

Un impegno formale del Comune a risolvere entro un termine preciso le criticita' che fanno di Roma una citta' assolutamente inadatta ad ospitare un nuovo Giubileo. Lo chiede oggi il Codacons, stilando l'elenco dei proncipali problemi della capitale che l'amministrazione deve affrontare con assoluta priorita'.
Per far si che l'Anno santo straordinario si svolga senza disagi per i pellegrini e per la popolazione, il Campidoglio deve risolvere le seguenti problematiche individuate dal Codacons:


- Trasporti. La rete di trasporti pubblici della capitale appare inadatta a soddisfare le esigenze dell'utenza, e lo sara' ancor meno quando 25 milioni di fedeli invaderanno la citta'. Due sole linee metropolitane caratterizzate da guasti e disservizi frequenti; una terza linea, la C, attualmente inutile poiche' collega la periferia alla periferia senza raggiungere punti cruciali e con un orario limitato; autobus sovraffollati, costantemente in ritardo, sporchi; numero di taxi insufficiente a garantire la mobilita' dei pellegrini.


- Pioggia. Rappresenta il punto debole della capitale. Alla prima pioggia abbondante la citta' cade nel caos piu totale. Traffico impazzito,  trasporti pubblici rallentati, strade allagate,  smottamenti e frane,  stazioni metro chiuse per infiltrazioni,  ecc. Roma e' l'unica citta' al mondo dove un temporale e' in grado di mettere in ginocchio una intera metropoli.


- Traffico. La viabilita' della capitale versa in un costante stato di criticita'. Infinite le strade dove ogni mattina di creano code chilometriche di automobili che impiegano ore per compiere brevi tratti. Con il Giubileo e il conseguente afflusso di fedeli la viabilita' romana rischia letteralmente di paralizzarsi.


- Strade. Roma e' nota per lo stato disastroso delle sue strade,  caratterizzate da buche,  voragini e asfalto soggetto a frequenti cedimenti. Gli interventi di manutenzione appaiono inadeguati e in occasione di piogge intense il problema si intensifica.


- Microcriminalita'. Dilagante nella capitale,  colpisce soprattutto i turisti stranieri, soggetti preferiti per furti, scippi e rapine che avvengono in particolare all'interno di metro e autobus e nelle aree turistiche. Negli ultimi anni e' aumentato il numero di episodi di microcriminalita' al punto da rendere Roma una delle citta' meno sicure al mondo.


- Rifiuti. Dalla periferia al centro la questione dei rifiuti e del degrado e' notoria. La gestione della pulizia della citta' non e' all'altezza di una metropoli europea, e con il Giubileo il problema rischia di aggravarsi all'inverosimile trasformando Roma in una discarica a cielo aperto.


"Questi sono solo i principali problemi della capitale,  quelli che devono essere risolti con priorita' assoluta dall'amministrazione comunale - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Vogliamo dal Sindaco Marino un impegno formale affinche' le criticita' elencate siano affrontate entro un termine certo. In assenza di misure su tali aspetti da parte di Roma Capitale,  e' evidente che Roma non potra' ospitare il Giubileo se non a condizione di mettere a rischio la popolazione e la sicurezza e la mobilita' di milioni di fedeli. Chiediamo al Vaticano e a Papa Francesco di non far prevalere i sacri fini del Giubileo sulla sicurezza e sulla qualita' della vita dei cittadini" - conclude Rienzi.

15 marzo 2015