Giochi: Codacons diffida governo e regioni

Giochi: il 29 settembre Renzi, Padoan e Baretta tentano di svuotare i poteri delle regioni e incassare dai ludopatici più soldi possibile.

Codacons diffida governo e regioni. Pronti a denuncia per istigazione al gioco d’azzardo e lesioni colpose gravi ai danni di 3 milioni di giocatori problematici. 

(Codacons) - Durissimo il Codacons contro le ultime proposte del Governo in tema di gioco d’azzardo. L’associazione si scaglia in particolar modo contro il provvedimento con il quale il Premier Matteo Renzi, coadiuvato dal Ministro Padoan e dal sottosegretario Baretta, vorrebbe dividere in due livelli le pericolosissime sale slot, misura che sarà presentata alla prossima Conferenza Stato-Regioni del 29 settembre.

“Si tratta di una proposta criminale – spiega il presidente Carlo Rienzi – perché permette a tali luoghi capaci di distruggere la mente dei giocatori di essere aperti lecitamente e mantenuti aperti anche accanto alle scuole, purché sia rispettato il solo divieto - già previsto dalla legge - di accesso ai minori. Tale previsione distruggerebbe, oltre che i giocatori,  anche i soggetti più giovani,  perché le poche buone norme di protezione della salute contenute nelle vigenti leggi regionali verrebbero vanificate togliendo alle Regioni i poteri previsti in materia”.

Per tale motivo il Codacons ha diffidato formalmente le Regioni e tutti i componenti della Conferenza a non accettare le proposte del Governo, tese ad incassare soldi dai ludopatici, e annuncia una denuncia contro l’esecutivo – nel caso in cui la proposta sulle sale slot divenisse realtà – per istigazione al gioco d’azzardo e lesioni colpose gravi a danno dei 3 milioni di giocatori problematici esistenti in Italia.

L’associazione ha chiesto inoltre l’intervento dell’Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, che deve necessariamente esprimere il proprio parere nel corso dell’incontro del 29 settembre prossimo.