Furbetti cartellino: otto indagati comune biella

(Codacons) - Ora licenziamenti immediati e stipendi percepiti andranno restituiti

Se saranno accertati gli illeciti ipotizzati dalla Procura, i furbetti del cartellino scoperti a Biella dovranno risarcire i cittadini per i danni loro arrecati. Lo afferma il Codacons, intervenendo sul caso degli 8 dipendenti assenteisti del Comune di Biella. 
"Si tratta di reati che, se confermati, avrebbero ripercussioni dirette per gli utenti - spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il danno per i cittadini e' duplice: da un lato i servizi resi dall'ente pubblico dove lavoravano gli 8 dipendenti hanno subito un peggioramento a causa dell'assenza ingiustificata dei lavoratori dagli uffici, dall'altro vi e' uno spreco di soldi pubblici, in quanto i dipendenti infedeli percepiscono stipendi senza lavorare".
Per tale motivo il Codacons, che si costituira' parte offesa nel procedimento, chiede il licenziamento immediato dei "furbetti del cartellino" di Biella e l'avvio di azioni di recupero delle retribuzioni percepite negli anni dai dipendenti disonesti, soldi che dovranno rientrare nelle disponibilita' della collettivita'.