Femminicidio: inaccettabile la chiusura del centro antiviolenza Casale Rosa di Roma

(Federconsumatori) - Urgente ripristinare un servizio essenziale nella lotta contro gli abusi sulle donne. La chiusura del centro antiviolenza Casale Rosa di Roma è un fatto gravissimo e non giustificabile. Proprio oggi è avvenuta la restituzione delle chiavi dello stabile al Comune a causa di ritardi e disguidi amministrativi ed organizzativi.  

Le donne purtroppo continuano a subire violenza non solo in paesi lontani ma anche in contesti, luoghi e situazioni molto vicini a noi. Negli ultimi sei anni il "Servizio SOS Donna h 24" ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per le donne che hanno subito   abusi, soprusi e maltrattamenti, svolgendo un’attività essenziale di aiuto e assistenza alle vittime. 

Alla luce di recenti dati Istat, che parlano di 6 milioni 788mila donne di età compresa tra i 16 e 70 anni che sono state almeno una volta vittime di violenza, la chiusura di Casale Rosa appare ancora più grave. Ci appelliamo pertanto al neo sindaco Virginia Raggi perché intervenga quanto prima per ripristinare l’ingiusta sospensione di un servizio fondamentale per le donne e per tutti i cittadini.