Elettricità: Autorità, prezzi consumi medio-bassi meno di Ue

UNC: Energia italiana pi' cara d'europa

 

(Unione Nazionale Consumatori) - Per l'Autorità per l'energia i consumatori con consumi medio-bassi (fino a 2.500 kWh l'anno) hanno pagato prezzi dell'energia inferiori a quelli mediamente praticati nell'Unione europea. 

"Peccato che i consumi medi siano di 2.700 kWh l'anno e non di 2.500.  I dati Eurostat ci dicono, infatti, ben altro. L'Italia è tra i Paesi più cari dell'Ue per la bolletta energetica a carico delle famiglie. Il costo del gas è il quarto più alto nell'Ue in termini assoluti: 9,1 euro per 100Kwh rispetto alla media europea di 7,1 euro (7,6 euro nell'Eurozona).  Non va molto meglio per la luce, che gli italiani pagano 24,3 euro per 100 Kwh rispetto ad una media Ue di 21,1 euro e di 22,1 euro nell'Eurozona" dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori. 

"Ben sopra la media Ue anche l'impatto fiscale sulle bollette. Nel periodo considerato da Eurostat, seconda metà del 2015, pesa per il 39% la tassazione sui costi dell'elettricità in Italia, contro il 33% Ue ed il 38% dell'Eurozona, il quarto onere più alto, e per il 35% sul gas, contro il 23% Ue ed il 29% dell'Eurozona, il quinto più alto. Insomma, c'è poco da stare allegri" conclude Dona.