Class Action: Boschi agli industriali, correzioni in Senato

CODACONS: GOVERNO PRONTO A PIEGARSI ALLE RICHIESTE DI CONFINDUSTRIA. NULLA CAMBIA RISPETTO AL PASSATO, VINCONO SEMPRE LE LOBBY

Il Governo e' pronto a piegarsi alle richieste di Confindustria, dimostrando che nulla cambia rispetto al passato e che l'esecutivo rimane vittima di lobby e poteri forti.

Lo denuncia il Codacons, commentando l'annuncio del ministro Maria Elena Boschi circa le modifiche alla legge sulla class action.

"Il rischio concreto e' che il Governo si pieghi agli interessi di imprese e industrie, le quali da sempre ostacolano con ogni mezzo possibile una class action davvero efficace a tutela dei consumatori - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Cosi' facendo gli interessi degli utenti vengono nuovamente schiacciati dai poteri forti, e i cittadini dovranno accontentarsi di una class action pasticciata e inutilizzabile, lontana anni luce da quell'azione collettiva in vigore negli Stati Uniti e nel resto del mondo che punisce in modo reale gli operatori scorretti e funge da deterrente per comportamenti lesivi dei diritti dei consumatori".

Invitiamo il M5S, la Lega e i dissidenti del Pd a non votare in Senato le modifiche ordinate da Confindustria - conclude il Codacons - e siamo pronti a pubblicare l'elenco dei Senatori che cederanno alle richieste di imprese e industriali, cosi' da informare i cittadini elettori su chi non fa i loro interessi, e a denunciare Confindustria per violenza a organo collegiale qualora saranno accertate illecite azioni di pressione.

6 giugno 2015