Cassa di Risparmio di Bolzano e azione di responsabilità verso ex vertici. Il CTCU: meglio tardi che mai! 

A fine maggio prima udienza davanti al Tribunale di Bolzano per 120 sottoscrittori del Dolomit 

(Centro Tutela Consumatori Utenti) - Come è dato sapere, a breve la Cassa di Risparmio di Bolzano sottoporrà ai suoi soci la decisione se avviare o meno un'azione di responsabilità (sociale) nei confronti dei suoi ex vertici. “Meglio tardi che mai”, si commenta dal CTCU.  
 
Il Centro Tutela Consumatori Utenti, già oltre due anni fa, aveva denunciato pubblicamente taluni comportamenti anomali, posti in essere dall'Istituto in occasione dei propri aumenti di capitale del 2008 e del 2012. In particolare il Centro aveva scoperto che la Banca, in occasione di tali aumenti, aveva offerto e venduto le proprie azioni non rispettando pienamente le regole di comportamento stabilite dal Testo Unico della Finanza e dal regolamento Consob sugli intermediari. 
 
Da oltre sei mesi a questa parte, grazie al supporto di consulenza del Prof. Avv. Massimo Cerniglia, presso il CTCU si stanno analizzando le documentazioni bancarie di centinaia di risparmiatori, clienti ed azionisti della Cassa, che avevano acquistato all'epoca azioni proprie dell'Istituto. Ad oggi, in molti dei casi esaminati, sono emersi elementi di violazione di dette regole. A riguardo si prospetta una nuova ondata di azioni legali. 
 
Come si sa, la Consob, a fine del 2015, aveva concluso i suoi accertamenti ispettivi nei confronti della Cassa, accertamenti che avevano condotto alla comminazione di sanzioni a carico di vari ex amministratori della Banca. 
 
Tali accertamenti avevano riguardato, in particolare, la vendita di obbligazioni alla clientela retail, ma le criticità riscontrate nella vendita delle obbligazioni avevano riguardato anche la vendita di azioni. 
 
Già svariate decine di azionisti della Cassa che si sono rivolti al CTCU hanno dato la loro adesione all'avvio di contenziosi legali nei confronti dell'Istituto, attraverso il conferimento di apposita delega al Prof. Cerniglia. 
 
Per quanto riguarda l’azione di responsabilità sociale che la Banca ha in animo di intraprendere nei confronti degli ex amministratori della Società, sarebbe interessante poter prendere visione della relazione o del dossier che l'attuale Consiglio di amministrazione della Banca si accingerebbe a presentare ai propri soci in occasione dell’Assemblea convocata per il prossimo 31 maggio. 
 
Dalla relazione, infatti, si potrà avere contezza se la banca faccia sul serio e intenda realmente perseguire i propri ex amministratori. Ai fini della valutazione della diligenza professionale di ex amministratori ed ex direttore generale, assumerà rilevanza lo stabilire se via sia stato o meno il rispetto delle regole che presiedono all'esercizio dell'attività di intermediazione finanziaria, come fissate dal Tuf e dai regolamenti Consob specifici.
 
Intanto per fine maggio è fissata la prima udienza nella causa intentata contro la Cassa da ca. 120 sottoscrittori di quote del fondo immobiliare Dolomit, investimento che, come si ricorderà, ha procurato ingenti perdite (per oltre il 30% del capitale investito) per moltissimi clienti dello stesso Istituto.