Casa: domani scade la mini-proroga agli sfratti

Migliaia di famiglie rischiano di finire sotto un ponte mentre il governo resta a guardare. Codacons rivolge appello al ministro Delrio

Domani 28 giugno scade la mini-proroga agli sfratti decisa dall'ex Ministro Maurizio Lupi. Nessuna sa quale sara' il destino di migliaia di famiglie, dal momento che il Governo non ha fornito alcuna comunicazione al riguardo. Lo denuncia il Codacons  che spiega: lo scorso febbraio l'ex ministro delle Infrastrutture Lupi ha introdotto una sospensione temporanea delle esecuzioni di quattro mesi, decidendo di non inserire una proroga annuale agli sfratti come si era finora fatto per consentire alle famiglie con malati o portatori di handicap di non perdere l'abitazione nella quale risiedevano.
Domani, quindi, scadra' la mini-proroga, mentre il Governo resta a guardare migliaia di famiglie in difficolta' che rischiano di rimanere senza casa.
"L'azione del Governo sull'emergenza casa e' stata del tutto fallimentare - spiega il Presidente Carlo Rienzi - e i soldi stanziati per la questione abitativa insufficienti: 35 milioni di euro all'anno da destinare alle famiglie disagiate che non riescono a pagare l'affitto a fronte di 332.169 provvedimenti di sfratto registrati in Italia tra il 2008 e il 2013, di cui 288.934 per morosita'. Il rischio concreto e' che da domani migliaia di famiglie si ritrovino senza abitazione e senza un posto dove alloggiare".
Per tale motivo il Codacons rivolge oggi un appello al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, affinche' venga emesso un provvedimento urgente per salvaguardare i nuclei familiari in difficolta' e tutelare il diritto alla casa delle categorie a rischio.

27 giugno 2015



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