Canone Rai in bolletta: parte petizione nazionale on-line

CODACONS LANCIA LA  PROTESTA CON I COMITATI CITTADINI "NO RAI IN BOLLETTA" IN 100 CITTA' ITALIANE

IMPUGNEREMO IL PROVVEDIMENTO 


Netta bocciatura del Codacons all'inserimento del canone Rai in bolletta deciso con la Legge di Stabilita' 2016 varata dal Consiglio dei Ministri.

Dopo aver raccolto migliaia di adesioni contro l'iniziativa del Governo oggi Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi lanciano una petizione nazionale on-line attraverso il sito www.codacons.it , finalizzata a contestare il anone in bolletta, e annunciano la nascita di 100 Comitati cittadini "NO RAI IN BOLLETTA" in altrettante citta' italiane.

Codacons, Associazione Utenti Radiotelevisivi e Comitati "NO RAI IN BOLLETTA", oltre la petizione on-line lanciata oggi, promuoveranno clamorose azioni di protesta e la presentazione di un ricorso finalizzato ad invalidare il provvedimento, qualora dovesse diventare operativo.

"Impugneremo la decisione del Governo di far pagare il canone Rai con la bolletta elettrica e solleveremo questione di costituzionalita' - afferma il Segretario Nazionale Codacons, Francesco Tanasi - Si tratta infatti di una misura illegittima che contrasta palesemente con la natura giuridica dell'imposta la quale, in base al Regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246, si applica solo a chi possiede un apparecchio adibito alla ricezione di radioaudizioni televisive e non ha nulla a che vedere con le bollette".

22 ottobre 2015