C.Conti:  riduzione rilevante spesa interessi

(UNC) - Nel 2015 solo grazie a Quantitative Easing
 
Per il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, ci sono stati tra il  2010 ed il 2015 risparmi molto rilevanti della spesa per interessi sul debito e lo sforzo di contenimento degli ultimi anni appare assai severo.
 
"Peccato che ora questo percorso virtuoso si sia interrotto. Nel 2015 la riduzione della spesa per interessi si deve solo al Quantitative Easing della Bce, non certo ai tagli della spesa improduttiva e men che meno alla riduzione del debito pubblico, che non a caso ad aprile 2016 ha toccato il record assoluto di 2.230 miliardi" afferma Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.
 
"Inoltre, come denuncia oggi la stessa Corte dei Conti, la riduzione delle spesa ha solo significato tagli dei trasferimenti agli enti locali, che per compensare le minori entrate hanno aumentato a dismisura le tasse locali e ridotto i servizi resi ai cittadini" conclude Dona.