Bond greci: a Reggio Emilia recuperati 140 mila €

Prima importante vittoria di Confconsumatori in materia di bond greci contratti obsoleti e senza clausole di recesso inchiodano la Banca

Confconsumatori Reggio Emilia incassa la prima vittoria in materia di investimenti in bond Greci. A una coppia di Reggio Emilia dovranno essere restituiti 140 mila euro investiti nel 2010 tramite un promotore finanziario. Alla base della decisione del Giudice un contratto quadro obsoleto e la mancanza delle clausole di recesso che hanno determinato la nullita' degli acquisti.

Nel 2010, quando era gia' nota agli operatori del mercato la grave crisi finanziaria in cui versava la Repubblica Ellenica, due coniugi residenti a Reggio Emilia avevano investito, tramite un promotore finanziario, i loro risparmi, circa 140.000 euro, in obbligazioni Grecia, credendo che si trattasse di un investimento sicuro perche' effettuato in titoli di Stato dell'Eurozona. Poco dopo, con l'aggravarsi della situazione economia e finanziaria delle Grecia, il valore dei titoli si e' ridotto drasticamente, fino a perdere oltre tre quarti del valore di acquisto. Infatti, a seguito dell'OPS (Offerta Pubblica di Scambio) disposta dalla Grecia il 24 febbraio 2012, conclusasi nel marzo successivo con l'attivazione delle clausole CAC (Clausole di Azione Collettiva), i bond Grecia furono convertiti, senza che i titolari potessero in alcun modo opporsi, in obbligazioni di nuova emissione, con un valore corrispondente a circa un quarto del valore di acquisto .Non avendo seguito le istanze di rimborso inoltrate dai due associati tramite la Confconsumatori all'Istituto di investimento, questi si sono decisi a fare causa alla Banca. Il Tribunale di Reggio Emilia, ha condannato la Banca alla restituzione delle somme investite dai risparmiatori, in quanto ha ritenuto nulli i contratti di acquisto delle obbligazioni Grecia.

Un contratto quadro obsoleto e nessuna clausola sul recesso: sono questi i due principali motivi che hanno spinto il Giudice di Reggio Emilia a sancire la nullita' dei contratti di acquisto dei bond Greci. "Si trattava - spiega l'avvocato Giuseppe Giulio Luciani che ha difeso in giudizio i due associati di Confconsumatori Reggio Emilia - di contratti di investimento obsoleti: il contratto quadro sugli investimenti finanziari, vale a dire il contratto che regola tutti rapporti di investimento tra intermediario e cliente, era stato sottoscritto con riferimento alla L. 1/91 e non era mai stato rinnovato, dunque risultava sprovvisto delle clausole previste dalla normativa successiva a tutela dell'investitore. Inoltre i singoli ordini di acquisto delle obbligazioni Grecia risultavano sprovvisti della clausola di recesso, la cui mancanza e' sanzionata con la nullita' dal Testo Unico Finanziario. Di conseguenza il Tribunale di Reggio Emilia ha condannato la Banca alla restituzione delle somme investite, oltre agli interessi maturati dalla data dell'acquisto".

Parma, 22 ottobre 2015