BCE: da quantitative easing 150 miliardi di euro all'Italia

CODACONS: VIGILARE SU COMPORTAMENTO BANCHE. SOLDI BCE VADANO A FAMIGLIE E IMPRESE ATTRAVERSO AUMENTO DEL CREDITO. ASSOCIAZIONE PRONTA A DENUNCIARE GLI ISTITUTI DI CREDITO CHE CONTRASTERANNO GLI EFFETTI DEL QE. NEL 2012 "SPARITI" 139 MLD DI EURO

I miliardi di euro destinati all'Italia attraverso il Quantitative easing devono essere interamente destinati alle famiglie e alle imprese attraverso una immediata apertura del credito. Lo afferma il Codacons,  commentando gli interventi della BCE in vigore da domani.
"E' necessario vigilare sul comportamento delle banche affinche' i miliardi di euro introdotti dalla Bce siano realmente destinati ad alimentare il mercato,  aumentare prestiti, finanziamenti e mutui e sostenere le imprese - afferma il Presidente Carlo Rienzi - In passato gli interventi della Banca Centrale sono stati neutralizzati proprio dagli istituti bancari, che hanno mantenuto nelle loro disponibilita' i miliardi di euro destinati al credito, aggravando cosi' le difficolta' delle aziende ed impedendo alle famiglie di accedere ai prestiti. Ad esempio non si conosce la destinazione finale dei 139 miliardi di euro che nel 2012 la Bce concesse alle banche proprio per incrementare il credito,  che al contrario e' crollato negli ultimi anni".
"Invitiamo il Governo a vigilare severamente sulla reale destinazione delle risorse introdotte dal Quantitative easing, e siamo pronti a denunciare quelle banche che contrasteranno i benefici del provvedimento" - conclude Rienzi.

8 marzo 2015