Banche: basta regali del governo (ne abbiamo contati 10)

Le 130.000 vittime del salva banche devono essere risarcite, non essendo piu’ accampabili veti europei. Ogni giorno che passa, aumenta rabbia truffati, con  sfiducia nel governo che salva i banchieri, a danno famiglie.


(Adusbef) -  Il Governo, che non trova pochi spiccioli per risarcire le vittime del salva banche, trova fondi enormi  legiferando solo a favore dei banchieri. Adusbef ha scovato 10 bei ‘regali’, già  concessi dal 2013 alle banche, il cui valore è di gran lunga superiore ai 750 milioni di euro per risarcire tutte le vittime del salva banche. Ecco quali:  1)  la fiscalità di vantaggio sulla deducibilità delle perdite da 18 anni ad 1 anno, valutato da Mediobanca 19,8 miliardi di euro; 2) le garanzie sulle obbligazioni tossiche appioppate dalle banche allo Stato per un valore di 160 miliardi di euro; 3) la pubblica malleva sulla Cassa Depositi e Prestiti per consentire alle banche di pagare i dividendi alle Fondazioni bancarie; 4) la rivalutazione delle quote di Banca d'Italia, da 156.000 euro a 7,5 miliardi di euro per offrire  dividendi pari a 380 milioni di euro annui alle banche socie; 5) il recepimento della direttiva BRRD (bail-in) per l’esproprio del risparmio; 6) il decreto salva-banche, che ha azzerato i risparmi di una vita a 130.000 famiglie; 7) l’esproprio delle case in mancanza di 18 rate di mutuo non pagate,  direttamente dalla banca, senza passare per un giudice terzo; 8) lo sconto per i trasferimenti immobiliari nell'ambito di vendite giudiziarie con l’'imposta di registro, ipotecaria e catastale, non più assoggettata  da un'aliquota del 9%, ma nella misura "fissa di 200 euro"; 9) il prestito vitalizio ipotecario a tassi esagerati e ricapitalizzati per sottrarre agli eredi i risparmi immobiliari; 10) la bad bank con la garanzia statale sulle cartolarizzazioni dei crediti morosi (la Gacs), concessa  alle banche ed anche agli altri  intermediari finanziari, con la dotazione iniziale del Tesoro che passa da 100 a 120 milioni.
   Per i risparmiatori truffati, che ieri insieme ad Adusbef e Federconsumatori hanno manifestato davanti al Ministero del Tesoro, fa ancora più rabbia registrare che  il Governo Renzi e la maggioranza che lo sostiene, mentre trovano facilmente decine di miliardi di euro per favorire gli esclusivi interessi delle banche, non riescono a trovare pochi spiccioli per ristorare le vittime del salva banche, che devono essere risarciti subito ed integralmente senza il ricorso alle elemosine arbitrali, posto che perfino l’Unione europea, per bocca della Commissaria UE per la concorrenza Vestager, ha confermato la possibilità di indennizzare le 130.000 famiglie truffate da Bankitalia e dallo Stato a seguito della ristrutturazione dei quattro istituti bancari, la Cassa di Ferrara, la Banca Marche, la Banca Etruria e la Carichieti.
   Adusbef e Federconsumatori, aspettano che i risparmiatori vengano indennizzati al più presto, essendo intollerabile che governo e Parlamento, giochino a scaricabarile sulla pelle di 130.000 famiglie espropriate,  alle quali il decreto del governo ha sottratto risparmi e sacrifici di intere vite di lavoro.