Banche: Adusbef e Federconsumatori, mutui e prestiti più alti d'Europa

Banche: le ‘solide’ italiane aumentano i tassi mentre in Europa li riducono! Sui mutui differenziale +49 punti base su media Ue; credito consumo +154 punti base

(Adusbef e Federconsumatori) - Nel  supplemento al Bollettino Statistico 'Moneta e Banche' pubblicato oggi, Bankitalia registra un aumento dei tassi su mutui casa e prestiti, con il costo del denaro preso a prestito per l'acquisto di un'abitazione, comprensivso delle spese accessorie, che si è attestato al 2,52% dal 2,44% di luglio, il primo rialzo dopo sei mesi di cali consecutivi (da febbraio scorso). I tassi sulle nuove erogazioni di credito al consumo sono saliti ad agosto all'8,27% dal 8,03% di luglio e quelli sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari al 2,45% (2,41 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,12% (1,31% a luglio).

   Bankitalia non dice però, che mentre in Europa i tassi su mutui e prestiti sono stabili o lievemente ridotti, In Italia rincarano, con un differenziale di +49 punti base sui mutui casa; di +154 sui prestiti personali, portando un mutuatario a pagare per ogni prestito ventennale di 100.000 euro, una maggiore rata di 24 euro al mese; 288 euro l’anno; 5.760 euro a fine ammortamento; mentre per un prestito triennale di 30.000 euro, il differenziale in più comporta 20 euro in più al mese; 240 euro l’anno; 720 euro alla fine del prestito.

   Ulteriore dimostrazione di un sistema bancario caro, inefficiente ed in conflitto di interessi con le banche socie della Banca d’Italia,  spacciato per solido epieno di buchi,  che ha generato una lunga catena di crac, dissesti ed azzeramento del sudato risparmio a centinaia di migliaia di famiglie, da Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti,Carife, Veneto Banca, Banco Popolare di Vicenza, con l’autorità vigilante che chiudeva tutte e due gli occhi mentre veniva perpetrato un furto con destrezza a danno di milioni di cittadini ed utenti dei servizi bancari, doppiamente danneggiati.

Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)