Antitrust, trasporti locali scadenti, poca concorrenza

(Codacons) - In Italia i traporti peggiori d'Europa. Utenti pagano ma non ricevono servizi adeguati subito nuove gare a livello europeo

L’indagine dell’Antitrust sui traporti locali, da cui emerge scarsa concorrenza, poche gare e servizi scadenti, è la conferma delle tante denunce che il Codacons lancia da anni in difesa degli utenti del trasporto pubblico.

“L’Italia vanta i trasporti locali peggiori d’Europa, sia per estensione che per qualità – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Il confronto con gli altri paesi è impietoso: una metropoli come Roma dispone di appena 60 km di metropolitana, Milano arriva a 101 km, contro i 460 km di metro di Londra, i 294 di Madrid e i 220 di Parigi. Nonostante le rete assai limitata, i disagi sono all’ordine del giorno, e non va meglio sul fronte dei bus e dei treni locali. L’offerta risulta non solo scadente ma inadeguata; in buona sostanza gli utenti pagano biglietti e abbonamenti ma non ricevono in cambio servizi efficienti”. 

“E’ giunta l’ora di un deciso cambio di rotta – prosegue Rienzi – Il servizio di trasporto pubblico locale va privatizzato, attraverso gare d’appalto a livello europeo che consentano la partecipazione di operatori stranieri, così da garantire più elevati standard di qualità in favore dei cittadini”.