Abi, prestiti banche e famiglie e imprese riducono calo

Codacons: e' goccia nel mare. Ancora lontanissimi dai livelli pre-crisi

(Codacons) - I dati sulla ripresa dei prestiti a imprese e famiglie a maggio diffusi oggi dall’Abi sono per il Codacons una goccia nel mare, del tutto inadeguati a recuperare l’enorme gap con il passato.

“Sul fronte di prestiti e mutui siamo ancora lontanissimi dal tornare ai livelli pre-crisi - spiega il presidente Carlo Rienzi - Basti pensare che solo da agosto 2011 ad agosto 2014 i prestiti bancari alle imprese sono diminuiti della maxi-cifra di 89 miliardi di euro. Ancora peggio il settore dei mutui, dove in 7 anni i finanziamenti concessi dalle banche per l'acquisto di una abitazione sono crollati del 72%, con una contrazione superiore ai 45 miliardi di euro. Di fronte a questi dati catastrofici, i numeri dell’Abi appaiono poca cosa, perché dimostrano quanto sia ancora lunga la strada per colmare il gap con il passato, mentre migliaia di attività sono costrette ogni anno a chiudere i battenti perché non ricevono credito dalle banche” - conclude Rienzi.