Start up, 'pensare global' chiave per conquista mercato

Start up, 'pensare global' chiave per conquista mercato
 sturtup Startup Italia invistimenti progettare 

Roma - Le start up italiane e i loro imprenditori "devono fin dal primo giorno imparare a pensare e agire global, sfruttando tutte le buone occasioni che gli si presentano per prendere una posizione nei mercati in cui maggiori sono le opportunità di sviluppo". La sfida per imporsi sul mercato estero, in primis quello asiatico - particolarmente dinamico e competitivo - parte da qui. Luciano Tommasi, Head of Start up Initiatives and Business Incubator-Innovation Holding Enel, spiega all'AGI la genesi degli Innovation Days di Singapore e dà la sua ricetta alle start up italiane per affacciarsi con successo sui promettenti mercati del Sol Levante. L'idea delle giornate, sottolinea, "nasce e si sviluppa come un'operazione di sistema in cui attori privati e pubblici collaborano per costruire un ponte tra le migliori start up italiane e uno degli ecosistemi piu' innovativi al mondo, insieme a Israele e Silicon Valley". Come Gruppo, aggiunge, "abbiamo adottato una strategia di open innovation che mira a creare un network in cui poter individuare, sviluppare e testare insieme ad altri player, soluzioni innovative che abbiano uno sbocco commerciale concreto e sostenibile. Enel da questo progetto si aspetta di aumentare la propria esposizione verso startup, investitori e acceleratori operanti in Asia".

Singapore "è un eccezionale gateway verso il mercato asiatico che è caratterizzato da un grande dinamismo e spirito imprenditoriale". Inoltre, "è sede di un ottimo sistema universitario ed è caratterizzata da una forte presenza di investitori pronti a scommettere e rischiare su idee innovative". A cio' si aggiunge "una legislazione che rende facile avviare la propria iniziativa imprenditoriale". Non importa il mercato in cui le start up operano, quello che conta per Tommasi "è che siano pronte e disponibili a mettersi in gioco e trovare una nicchia di mercato in cui poter testare il proprio modello di business e quindi replicarlo su scala piu' grande". Enel vede nelle start up dei "partner eccezionali per intercettare nuovi trend e con cui sviluppare nuovi prodotti che ci consentano di entrare in nuovi segmenti di mercato. Per questo, conclude l'esperto, "Enel punta a essere il partner industriale delle migliori start up ed è pronta a offrire tutte le risorse presenti nel proprio ecosistema: know-how, risorse finanziarie, laboratori di ricerca e soprattutto accesso al propria customer base". (AGI)