Aziende italiane a Suzhou, Sequi "tavolo con istituzioni"

Aziende italiane a Suzhou, Sequi "tavolo con istituzioni"
Italia Cina Suzhou Ettore Sequi ambasciatore italiano in Cina (Anselmo fabrizio) 

Suzhou - Un tavolo tecnico per le aziende italiane che operano a Suzhou, la localita' della Cina orientale dove sorge il piu' importante distretto industriale italiano al di fuori dei confini nazionali. E' il progetto lanciato dall'Ambasciatore d'Italia in Cina, Ettore Sequi, per ampliare le relazioni con le istituzioni cinesi, in occasione della nona edizione dell'Appreciation Meeting, l'appuntamento annuale di incontro tra l'amministrazione locale e le oltre 140 realta' produttive italiane che operano in questa municipalita' della Cina orientale da oltre dieci milioni di abitanti.Una buona parte delle relazioni tra Italia e Cina passa da Suzhou, ha spiegato Sequi all'apertura dell'evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Cina, con il sostegno della stessa Ambasciata d'Italia a Pechino, del Consolato Generale d'Italia a Shanghai, dell'agenzia Ice e delle istituzioni locali.

"Abbiamo lanciato l'idea di istituire un tavolo di lavoro tecnico congiunto con i rappresentanti delle imprese italiane e delle istituzioni locali per recepire meglio le reciproche aspettative - ha annunciato Sequi - e assecondare in maniera ancora piu' attenta l'azione delle nostre imprese qui. L'Ambasciata le sostiene e continuera' a seguire il tavolo di lavoro". Il meeting e' "un appuntamento fisso e una piattaforma efficace per il sostegno alle imprese" anche per Suzhou, come ha spiegato il direttore del Foreign Affairs Office della stessa municipalita', Xu Huadong, che ha sottolineato l'importanza dei rapporti tra l'Italia e la citta' della Cina orientale, dal 1980 gemellata con Venezia. "Il dialogo non deve essere solo oggi - ha proseguito - Siamo sempre disponibili a essere al vostro fianco".Sergio Bertasi, presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, ha sottolineato l'importanza di Suzhou per le aziende italiane. A Suzhou sorgono aziende del manifatturiero avanzato, della meccanica di precisione e dell'high-tech, ha continuato, e rappresentano "una realta' qualitativa di aziende che per loro natura sono perfettamente allineate con i piani di sviluppo di questo Paese". Sequi ha poi incontrato la vicesindaco di Suzhou, Sheng Lei, che ha auspicato un aumento della collaborazione tra la citta' cinese e le imprese italiane e ha definito il meeting annuale una "importante piattaforma di collaborazione" tra le due realta'. "Suzhou ha molto da imparare dall'Italia nel settore manifatturiero". (AGI) Ciy/Uba