Italia-Singapore: incontro a Roma per rafforzare cooperazione

(AGI) - Roma, 24 mag. - Italia e Singapore sono due mondi geograficamente distan...

Italia-Singapore: incontro a Roma per rafforzare cooperazione
Enrico Letta (afp) 

(AGI) - Roma, 24 mag. - Italia e Singapore sono due mondi geograficamente distanti ma con interessi convergenti, legati da relazioni di vecchia data e aspirazioni di crescita da condividere e mettere a frutto. Questo lo scenario sul quale si e' dibattuto stamane a Palazzo Altieri, sede dell'Abi a Roma, in occasione dell'uscita del volume "Italia e Singapore. Le differenze che avvicinano" e in coincidenza con la visita in Italia del presidente di Singapore, Tony Tan Keng Yam.
Una "storica visita", come ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, insistendo sulla necessita' di "rafforzare la cooperazione" tra Italia e Singapore, nella consapevolezza del "ruolo cruciale dell'Asia sud-orientale da un punto di vista politico ed economico". "L'interscambio ha toccato i 2.2 miliardi nel 2015, Singapore e' la principale destinazione del nostro export nell'area Asean", ha ricordato. Tuttavia il livello attuale di scambi e' "al di sotto delle sue potenzialita'" e molto puo' essere fatto. Un settore nel quale si registrano legami crescenti e' quello scientifico, tecnologico e d'innovazione, nel quale "Singapore ha investito molto negli ultimi vent'anni", e l'Italia punta a sviluppare "una cooperazione ancora piu' stretta".
A confermare l'interesse per l'innovazione tecnologica e' stato il ministro per il Commercio e l'Industria della citta'-Stato, S. Iswaran, che ha messo l'accento sulle intese sottoscritte in questi giorni tra universita' italiane e centri di ricerca in Singapore. "E' importante perche' se guardiamo alla crescita economica, e' fondamentale puntare sull'innovazione tecnologica che aiutera' a trasformare la tradizionale attivita' manifatturiera".
Iswaran ha sottolineato le relazioni storiche che legano i due Paesi, fin dall'indipendenza di Singapore nel 1965. Un "atto di fiducia" dell'Italia nei confronti di un giovanissimo Paese che, insieme alla "tante visite istituzionali di alto livello, dimostra la natura dei nostri rapporti". Il ministro per l'Industria si e' quindi soffermato sulla "crescente presenza italiana" nella citta'-Stato ma anche il crescente interesse di Singapore per il Belpaese. "I nostri rapporti bilaterali si rafforzeranno ancora di piu' quando entrera' in vigore l'accordo di libero scambio con l'Ue che incoraggera' gli investimenti non solo tra Italia e Singapore ma anche tra Ue e Asean". A questo proposito, Iswaran ha voluto esprimere "l'apprezzamento di Singapore per il forte impegno italiano per la ratifica" dell'intesa raggiunta nel 2012.
L'Italia, ha ricordato il presidente dell'Associazione Italia-Asean, Enrico Letta, considera Singapore "un partner naturale". "Consolidare una cooperazione privilegiata e' una priorita' per il governo, per la comunita' economico-industriale e per la cultura" ha sottolineato, facendo notare che l'intera area Asean e' da tempo entrata nel 'mirino' dell'Italia per le sue "grandi opportunita'" e in questo quadro Singapore e' "il Paese leader". I punti di forza sono le prospettive della crescita futura e gli investimenti anche per le modalita' cooperative che legano Italia e Paesi del sudest asiatico.
L'ex premier ha sottolineato l'importanza del coinvolgimento di Abi che "intende aiutare l'internazionalizzazione del business italiano" e la presenza del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, a testimoniare l'attenzione del governo e dell'intero mondo culturale per una cooperazione sui temi dell'universita' e della ricerca scientifica. Come ha infatti sottolineato Giannini, c'e' una "speciale attrazione tra due Paesi" che si pensano cosi' lontani per tradizione, cultura e geografia ma che invece "hanno obiettivi comuni" e "relazioni bilaterali da rendere sempre piu' fruttuose".
Proprio in quest'ottica e' stato pubblicato "Italia e Singapore. Le differenze che avvicinano", il volume edito da Arel-il Mulino e curato da Romeo Orlandi. Un tentativo di vedere "se entrambi possiamo imparare dalle rispettive esperienze differenti", ha spiegato il curatore. "Singapore e' un magnete per le aziende italiane ma anche l'Italia puo' essere attraente per le aziende di Singapore". (AGI)
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