Fiere: Piccinetti, 'Iran country presentation' promuove dialogo

(AGI) - Roma, 8 giu. - Si terra' a Roma a novembre prossimo la 'Iran Country Pre...

Fiere: Piccinetti, 'Iran country presentation' promuove dialogo
 Pietro Piccinetti (imago)

(AGI) - Roma, 8 giu. - Si terra' a Roma a novembre prossimo la 'Iran Country Presentation', la prima fiera iraniana fuori dall'Iran del dopo-sanzioni. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con Iran International Exhibition, coinvolge le realta' istituzionali iraniane che vogliono dimostrare l'esistenza del nuovo corso e vedra' la partecipazione di ministeri chiave del nostro Paese (Industria, Affari Esteri, Agricoltura e Turismo), assieme alle principali aziende private iraniane e italiane.
L'evento sara' focalizzato sulla promozione delle relazioni commerciali e industriali tra Italia e Iran e "costituira' un'occasione unica per mettere a frutto le opportunita' di interscambio economico tra i due Paesi, consentire contatti a livello istituzionale e diffondere la conoscenza della cultura e della civilta' iraniana in Italia, anche con l'istituzione di una settimana appositamente dedicata a questo. L'appuntamento prendera' forma attraverso un fitto programma di attivita', che prevede incontri istituzionali, incontri commerciali B2B, attivita' culturali, spettacoli, aree espositive e mostre".
"Si tratta della prima fiera iraniana fuori dall'Iran, appuntamento fondamentale per il processo di internazionalizzazione del comparto fieristico italiano - ha detto all'AGI il neo amministratore delegato della Fiera di Roma, Pietro Piccinetti - e' stato il mio primo atto da amministratore di Fiera Roma, e ne vado particolarmente fiero. Ho firmato l'accordo per questa strategica manifestazione con il viceministro dell'Industria iraniano Esfahbodi, il 12 aprile scorso, davanti al premier Renzi e al presidente Rohani, emblema forte del ruolo che le fiere possono avere nel promuovere incontro e business con partner esteri - pubblici e privati. Credo profondamente in questo processo di internazionalizzazione - ha concluso e credo che Roma, nella sua qualita' di sede delle Istituzioni, non possa che essere la candidata ideale per promuovere questo tipo di rapporti". (AGI)
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