Anas: riapre domani viadotto Akragas II

(AGI) - Palermo, 21 lug. - L'Anas riaprira' al traffico domani, sabato 22 luglio...

(AGI) - Palermo, 21 lug. - L'Anas riaprira' al traffico domani, sabato 22 luglio 2017, a partire dalle ore 10, il viadotto Akragas II sulla strada statale 115Quater "Sud Occidentale Sicula", con divieto di transito ai veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate. Lo comunica la stessa azienda. "Anas - spiega una nota - aveva avviato a maggio 2017, contestualmente all'esecuzione del primo stralcio di interventi di risanamento localizzati sul viadotto, una campagna di indagini integrativa sulle strutture dello stesso viadotto per verificare la capacita' dell'opera di assorbire il traffico veicolare, seppur con limitazioni di massa. I lavori sono stati ultimati oggi, 21 luglio 2017, mentre la campagna di indagini strutturali eseguita ha evidenziato caratteristiche di resistenza dei materiali impiegati nella costruzione dell'opera tali da garantire adeguati standard di sicurezza per il transito, sull'intera carreggiata, dei mezzi con limite di massa fino a 3,5 tonnellate. La riapertura - si sottolinea - avviene in anticipo sul cronoprogramma dei lavori, proprio considerata l'importanza del tratto di arteria compreso tra lo svincolo per via Dante e lo Stadio "Esseneto" di Agrigento che, come noto, consente un veloce collegamento tra la parte bassa e il centro della citta' di Agrigento con un conseguente snellimento delle via cittadine limitrofe". Nel frattempo, Anas ricorda che "proseguono gli interventi di ripristino e rinforzo delle campate 14, 46 e 53 del viadotto Akragas I nonche' la progettazione per la messa in sicurezza definitiva di entrambi i viadotti (Akragas II e I). Proprio lo scorso 19 luglio, Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la gara d'appalto finalizzata a interventi di manutenzione straordinaria dei viadotti, ricadenti in territorio agrigentino, lungo le strade statali 115 "Sud Occidentale Sicula" e 115 quater, compreso il viadotto Akragas, per un investimento complessivo massimo pari a 30 milioni di euro". (AGI)
Red/Adv